Fabio Bergamin consulente su Robot e impianti robotizzati

FABIO BERGAMIN

Scheda Anagrafica

Fabio Bergamin

INNO-Robot

Ruolo in azienda: General Manager

  1. Cosa vendi? Da quando?

Impianti robotizzati, settore industriale e automotive (quello storico). Inno-Robot esiste dall‘inizio del 2017. In realtà, mi occupo di robotica e realizzo impianti robotizzati dal 2002. Prima lavoravo come dipendente, adesso lo faccio in proprio.

  1. Qual è la vostra “punta di diamante” come prodotto o servizio?

La consulenza, il concept. Lo studio di nuovi impianti. Sono impianti molto personalizzati, in funzione di quello che serve al cliente, non standardizzati come ad esempi quelli del processo di sbavatura e pulitura.

Io invece mi occupo di quegli impianti da cui gli altri costruttori cercano di starci lontani, perché bisogna mettere insieme idee nuove e nelle “invenzioni”, ed è in quello mi sono specializzato. Ed ho depositato 5 brevetti, di cui 2 di mia proprietà.

  1. Perché fai questo lavoro?

Questo lavoro per me è una enorme passione. Avere un problema e dover lavorare per trovare una soluzione.

  1. Cosa ne pensi della marcatura CE?

È una tutela sia dal lato del consumatore che del costruttore.

Per il consumatore, che in questo modo può essere sicuro che quel macchinario è stato costruito secondo determinati criteri.

Per il costruttore, perché così sono sicuro di aver costruito quel macchinario secondo le migliori normative di riferimento e, nel caso dovesse succedere qualcosa, è “coperto”.

  1. Qualche giorno fa Claudio ha pubblicato un post in cui a causa della Brexit le marcature CE provenienti dalla Gran Bretagna non saranno valide in Italia. Cosa ne pensi? Secondo te ora dovrà essere paragonata ad un made in China?

Mi sembra tutta una manovra di facciata.

Se le aziende inglesi fino a ieri potevano marchiare i loro macchinari che rispondevano alle normative CE, non capisco perché domani con la Brexit queste stesse aziende non possono farlo allo stesso modo.

  1. Se dovessi definire con poche parole il termine Marchio CE cosa diresti, che cosa è?

È una certificazione che si applica sul territorio europeo che garantisce che le macchine vengono costruite in un determinato modo.

  1. Come hai conosciuto Claudio?

Tramite Diego Perfettibile.

  1. Ti ritrovi in un locale ambiguo della periferia di Milano insieme a Claudio.

Lui, felice della giornata lavorativa, si mette a ballare insieme a te la Kalinka, tipico ballo russo. Lui è davvero felice e ti dice “puoi chiedermi qualunque cosa!”. Quale domanda gli faresti?

Come hai iniziato? Qual è il primo passo e quelli più importanti che lo hanno portato a fare quello che ha fatto.

  1. Quanto è importante la direttiva macchine?

È fondamentale. È quella struttura che tutela noi costruttori per dire che le macchine sono fatte bene e tutela chi compra. È quella direttiva che ti aiuta a progettare correttamente le macchine per poi marchiarle correttamente CE. Quindi ci guida nel progettare bene le macchine e tutelarci nel caso succeda qualcosa.

È vero che è burocratese, rispetto all‘aspetto pratico, però mi rendo conto che dovendo esser generale abbia queste caratteristiche.

  1. Quali libri di Claudio hai letto?

Nessuno, anche se ne ho regalati diversi. “Non desiderare la colpa d‘altri” che piace moltissimo e “Il Marchio CE è un’illusione.

       

  1. Quali argomenti vorresti vedere scritti in un libro di Claudio, cosa ti piacerebbe leggere?

Mi piacerebbe leggere due cose.

Una guida per quelli che comprano macchine nuove, indicante cosa deve cercare in termini di documentazione e certificazione. Che possano utilizzare gli acquirenti di impianti che li aiuti a non farsi fregare dai costruttori di impianti che consegnano i soliti manuali scritti con il copia e incolla.

E capire quali possono essere i rischi per un imprenditore. Se io superficialmente neanche vado a guardare se una certificazione è fatta bene e poi qualcuno si fa male, di chi è la responsabilità? Di chi acquista la macchina o del costruttore?

Riuscire ad avere queste direzioni, attraverso le spiegazioni pratiche di Claudio sarebbe ottimale.

  1. Quale argomento della marcatura CE per te è più noioso?

Tutta. So che è fondamentale ma la demando totalmente.

  1. Claudio sotto quali aspetti ti ha aiutato a capire meglio tutto il mondo della CE?

Dare un punto di vista come se lui fosse “la documentazione”. Mi ha aiutato a capire che ci sono delle norme che uno le va a consultare e se le guarda. Inoltre, dobbiamo sempre capire rispetto alle normative come ci si posiziona. E secondo me questo approccio è quello giusto.

  1. Hai mai fatto dei video con Claudio?

Si, due-tre. (Li trovi sotto l’articolo)

Una volta una sessione di registrazione, riferito ai dispositivi di sicurezza, barriere fotoelettriche, laser scanner, raggi di sicurezza per componenti che si istallano negli impianti.

  1. Che tipo di esperienza hai vissuto?

Lo stile è molto bello, molto semplice e sono piaciuti.

  1. Questi video, secondo te, possono aiutare meglio a capire il vostro mondo?

Assolutamente sì.

 

ecco i video girati assieme

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