Metti il Tuo Nome sul Macchinario che Importi dalla CINA?

Da linkedin è arrivata una domanda interessante. Una domanda tipica ma posta in modo diverso. Oramai in tutte le fabbriche ci sono macchinari che arrivano da extraUE. Spesso da Taiwan o dalla Corea. I macchinari cinesi stanno iniziando a vedersi qui e li.

Normalmente sono macchinari importati e poi modificati. Spesso e volentieri non esiste nessuna documentazione, hanno visto il video sul web (alibaba e altri) e hanno fatto un bonifico. Che fare in questi casi?

Buongiorno Ingegnere, la seguo su linkedin e ho letto la sua pubblicazione 24domandemarcaturaCE. in riferimento alla domanda e risposta 20 (Posso mettere il mio nome al posto di quello del forniture?) vorrei cortesemente confrontarmi con lei: – se il fornitore è il costruttore della macchina extra europeo e io metto il mio logo, libretto d’uso a mio nome, dichiarazione di conformità a mio nome in caso di controversie gli organi di vigilanza verranno da me a chiedere il fascicolo tecnico. Quindi l’accordo commerciale dovrebbe prevedere che il costruttore originario mi trasmetta il fascicolo tecnico (che dovrò io validare) ovvero, se non c’è, io dovrò farmi un fascicolo tecnico. Cosa ne pensa lei? grazie

Lui si riferisce al libro che potete scaricare lasciando la mail qui in alto a destra.
Cosa ho risposto:

ho appena riletto la domanda e la risposta. Sinceramente non me la ricordavo. Quando si importa direttamente da extra UE un macchinario si hanno tutti gli obblighi del fabbricante. Il fascicolo tecnico lo devi avere comunque. Riesci ad evitare questo obbligo solo se il fornitore ha un mandatario (rappresentante) nell’UE. Nella realtà delle cose tutti importano senza documentazione e poi usano o rivendono. I controlli doganali sono pochi. Noi cerchiamo di convincere a controllare prima. qualificare il fornitore chiedendo Test Report a laboratori accreditati e a controllare poi quando il macchinario arriva qui in Europa. Il fascicolo tecnico cerchi di costituirlo con la documentazione che richiedi prima e con la valutazione del rischio che fai poi qui. Ci sono sempre dei documenti che è impossibile avere, altri che sono incomprensibili ed inutilizzabili. Ma saperlo aiuta a sistemare.

e in caso di infortunio cosa succede?
Che il Datore di Lavoro che usa un Macchinario cinese certificato da lui si becca un 758 art. 20-21 e una segnalazione al ministero dello sviluppo economico. E se lo ha comprato da un rivenditore? La segnalazione se la becca il primo che importato il macchinario.

Una multa ridotta ad un quarto se pagata subito intorno ai 10mila euro. Multa dovuta all’articolo 23 del testo unico 81/08. Questa multa la becca ogni componente della filiera che ha fatto arrivare il macchinario in quella fabbrica.

Di fatto, un macchinario pericoloso è una bomba che non si sa quando creerà problemi. Più vendi, più rischi.

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