SE COMPRI UN MACCHINARIO MARCATO CE: SEI TRANQUILLO ? ECCO PERCHÉ NON DEVI ESSERLO

Caro collega, che lavori nel campo della sicurezza, quante ne vedi di cazzate?

in particolare nel campo della marcatura CE, quanti fabbricanti trovi che non sanno nemmeno cosa è un fascicolo tecnico?

Troppi ce ne sono che mettono in commercio macchine insufficienti, poco sicure e che pensano che tanto non gli succede nulla.

Nella mia esperienza quotidiana trovo anche grosse multinazionali che praticano il “copia-incolla” dei documenti. Citano nella Dichiarazione di conformità direttive e norme ormai scadute da anni. Il manuale, poi, pieno di nulla. Nessun rischio residuo segnalato. Le multinazionali danno da fare il manuale a società esterne, che fanno libri bellissimi, coi loro software, ma che non sanno un cavolo di Direttive.

Tu che fai le cose seriamente, ti chiedi come si possa continuare così. Mancano i controlli. Nelle ASL sono troppo pochi e poi non possono sapere tutto.

Già. Mandano i funzionari a controllare i cantieri. Non i fabbricanti delle macchine che poi vengono usate nei cantieri. Quindi  cosa succede?

In cantiere fano presto: mettono un cartello di fuori servizio o di manutenzione alle attrezzature critiche… e stop.

Ma davvero è così arduo controllare?

Basta un giro in fabbrica di mezza giornata per vedere la situazione. Si chiedono i documenti dei macchinari. E si lascia un verbale valido anche per i fabbricanti, che devono dare le carte. E si promette di tornare dopo 30 giorni.

Sarebbe un effetto a catena, un domino incredibile.

In una fabbrica trovi 10-15 macchine ad esempio: così becchi altrettanti fabbricanti. Con uno, che si trova a mettersi in regola, infili un siluro ad altri quindici.

Se dovessi farlo io, sto lavoretto, in una sola provincia, succederebbe un casino da notizia sui giornali.

Voi che ne pensate? Perché prendersi responsabilità di altri?

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