Certificazione Atex: quali informazioni servono per comprare la macchina giusta? 94/9 2014/34 e 99/92 creano tanta confusione

La ATEX ha bisogno che chi usa e chi costruisce la macchina si parlino bene e in modo chiaro. Spero nasce confusione. Ci sono due direttive: una dei luoghi e una dei prodotti.

La stessa parola viene usata per due significati diversi.
“classificazione”
  1.  se il termine viene usato dall’utilizzatore significa in che zona la macchina è da installare si inserisce e quindi di che categoria deve essere
  2. se il termine viene usato dal costruttore significa che lui garantisce quel tipo di processo dentro o fuori la ATEx. Se è dentro la ATEx il suo macchinario, allora certamente “sporca” la zona all’utilizzatore.

per quale motivo?

semplice il costruttore deve progettare la macchina e ha bisogno di molte informazioni. Ci sono due strade da prendere.

Prima strada:
costruisce la stessa macchine per molti  e di fatto decide lui i limiti di utilizzo. Dove e chi la può usare. I rischi accettabili cambiano a secondo del livello di professionalità di chi la usa. Lo stesso vale per dove viene usata una macchina. La temperatura. l’umidità, la presenza di atmosfere esplosive cambiano drasticamente il modo di progettare la stessa macchina. Questo viene scritto e depositato nel fascicolo tecnico.

Seconda strada: 
costruisce una macchina su specifiche indicate dal cliente che la vuole usare. Crea un macchinario su misura.  In questo caso deve farsi dire quali materie prime usa, in quale situazione verrà sistemata ecc… e allo stesso tempo quali sono i risultati che ci si aspetta dalla macchina. Sulla  base di queste informazioni può valutare il rischio del macchinario e costruirlo sicuro, cosi da poterlo marcare CE. Se lavora con vernici in polvere o con solventi è ovvio che la macchina debba essere certificata ATEX, se invece viene messa dove la zona è classificata ATEX il costruttore lo deve venire a sapere dall’utilizzatore. Solo su queste basi definisce ancora i limiti e vede se “deve” entrare in ATEx oppure no.

Il comando della situazione della deve tenere in mano il costruttore.

Esempio:
una cabina in cui si lavora l’alluminio viene posta in zona non classificata ATEX. Nessun altro macchinario rende quella zona “ATEX.”
Il cliente non dice nulla al costruttore, non vi è bisogno.
E’ il costruttore della cabina che deve comunicare al cliente che introduce un rischio nella fabbrica del cliente. E’ il costruttore della macchina che deve avvertire il cliente che per evitare il rischio esplosione deve far aspirare bene tutta la polvere di alluminio.

Il costruttore però non costruisce il filtro, lui fa solo la cabina.

L’utilizzatore che lavora l’alluminio deve comprare un aspiratore certificato ATEX 2014/34/UE (nuova) o 94/9/CE (vecchia).

Il costruttore dell’aspiratore deve essere informato di cosa deve aspirare per costruire bene la sua macchina.

I tre ruoli si devono parlare tra di loro. La comunicazione è tutto per fare un lavoro fatto bene.

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