Vecchi recipienti a pressione, cosa fare?

[Vecchi recipienti a pressione, cosa fare?]

Capita spesso di ritrovarsi in fabbrica dei vecchi recipienti a pressione, risalenti agli anni ’60 -’70.

Sono macchinari non più sicuri che non devono (o non dovrebbero) essere presenti nel tuo stabilimento.

Sappiamo che per te l’ideale sarebbe riuscire a recuperarli: ma come fare per controllare che siano in regola?

Te lo dico subito. La ditta produttrice che ha messo in commercio il prodotto dovrebbe averti rilasciato il libretto, ovvero la documentazione che riporta le saldature, i disegni, i materiali utilizzati, in poche parole, la carta d’identità del macchinario.

Il problema ulteriore però è che al recipiente si salda la camera con i fori e quello che dovresti avere, oltre alla documentazione del recipiente, è teoricamente l’omologazione della camera.

E se ti manca la certificazione di omologazione di questa base, non puoi ricostruirla ormai.

Insomma, di base il consiglio che ti diamo è rottamare i vecchi recipienti a pressione, o se ci tieni a metterli in regola di ritrovare il documento di omologazione!

Non c’è altra via.

Alla prossima, Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

 

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