ECCO UNA VALVOLA DI SICUREZZA: COSA DOVREI FARE?

Capita che il Direttore (oppure l’RSPP??) trovi in giro una valvola di sicurezza installata. Oppure capita che trovi un certificato di una valvola, che al momento non sa dove si trova esattamente.

Lui pensa: sarà nel circuito dell’olio diatermico? Un polmone di una centralina? Il circuito di aria compressa? Azoto? Un bollitore?

Poi ci pensa e realizza che si tratta della valvola di un recipiente che usa poco spesso, in una piccola pressa pneumatica. Non vale la pena perderci tempo.

Ma non sa cosa deve (dovrebbe) fare: ed ha varie opzioni su cui riflettere:

·      La valvola di sicurezza esiste, è stata installata, allora siamo a posto

·      La valvola di sicurezza deve essere controllata, ma come? Quando?

·      La valvola di sicurezza deve essere proprio provata, come le luci di emergenza

·      Perché mi preoccupo? i controlli non ci sono!

Da un accurato test eseguito con vari Direttori e con tecnici di aziende costruttrici ho desunto che:

·      Nessuno (o quasi) sa nulla di preciso, solo impressioni o dei sentito dire

·      Nessuno si preoccupa, tanto non è mai successo nulla

·      I tecnici della azienda che costruisce i recipienti in pressione non sanno nulla: è un problema dell’utilizzatore.

·      Nessuno sa a chi chiedere qualcosa.

Il consulente locale abbozza una risposta, non si sente sicuro, ragiona sul buon senso. Troppe cose da seguire e da sapere.

Il libro sulla PED, molto pratico, ci vuole.

Ne sono convinto davvero.

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