Marcatura CE su macchinari usate

Marcatura CE che un’azienda vuole apporre su una macchina usata, o immessa sul mercato o messa in servizio precedentemente alle direttive attinenti

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Si tratta di individuare quali siano le carenze rispetto alle normative aggiornate.

Se si tratta di una macchina soggetta alla 2006/42 CE, bisogna fare l’analisi dei rischi – meglio con la EN 12100:2010 – ed individuare quali requisiti essenziali sono scoperti, per i quali si riscontra un rischio non accettabile e quali siano le misure di protezione da attuare.

In generale in questi casi sono da migliorare i livelli di prestazione richiesti dai dispositivi di sicurezza a servizio del sistema di comando (i cosiddetti PLr definiti dalla EN 13849).

Magari qualche relay da aggiungere. E per ultimo verificare la rispondenza ai requisiti della direttiva LVD (2006/95 CE), che si dà per soddisfatta applicando la direttiva macchine (All. I punto 1.5.1) in genere applicando la EN 60204.

Chi ha apportato le modifiche, o si occupa della messa in servizio, si assume le responsabilità del lavoro svolto e appone la marcatura CE e firma la Dichiarazione di conformità.

Chi invece ha già la macchina installata e in uso, e che ritiene non vi siano modifiche da fare, o molto poche, invece di marcare CE la macchina (al posto del reale fabbricante) può chiedere una Perizia asseverata sul rispetto delle prescrizioni dettate dall’All. V del TU 81 /08 – trattando la macchina o apparecchiatura come attrezzatura di lavoro.

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