Marcatura CE di una Lavatrice Industriale e del Serbatoio

Lavatrice industriale: tipica discussione tra cliente e fornitore

L’utilizzatore ha installato su una lavatrice industriale un serbatoio di 100 litri  con un diametro di 300 mm  che contiene aria compressa. Tale serbatoio è costruito dall’utilizzatore.

Chi deve marcare il serbatoio?

Secondo il costruttore della lavatrice industriale deve essere l’utilizzatore a marcare il serbatoio. L’utilizzatore invece sostiene il contrario dicendo che  la marcatura CE della macchina coprirà tale marcatura e relativa documentazione.

Per entrambe le aziende la marcatura CE viene seguita da un consulente esterno. Dopo questa premessa ecco la nostra opinione.

Risposta

1. certamente la marcatura CE dell’insieme “copre” tutto, con la sua marcatura – ma non consente di saltare i passaggi che i RES delle direttive attinenti richiedono.

Per poter marcare questo insieme, come da 2006/42 CE, applicando la EN 12100:2010 e così via, chi assembla i vari componenti deve mettere insieme le marcature e rispettive dichiarazioni di conformità per ogni componente. Ad esempio per i componenti di sicurezza deve raccogliere le conformità di ciascuno, e assicurarsi che siano rispondenti a quanto emerso dalla valutazione del rischio come PL richiesto. Quindi per certificare l’insieme col suo sistema di comando, secondo la EN 13849-1, non può esimersi da questo compito.

Lo stesso vale per questo serbatoio per aria compressa. Per poter marcare il tutto, l’insieme, lui si deve accertare che risponda in modo soddisfacente ai requisiti della direttiva applicabile e quindi eseguire tutte le attività necessarie, che corrispondono infine alla marcatura del serbatoio stesso, senza poter saltare alcun passaggio. In pratica questo serbatoio deve risultare rispondente ai RES attinenti e quindi alla norma tecnica che descrive quale sia la documentazione necessaria per ottenere la presunzione di conformità.

2. il datore di lavoro, che accetta di mettere in servizio e a disposizione una attrezzatura, si deve accertare che sia sicura, come da allegati del TU 81/08 inerenti, e non può quindi esimersi dal controllare che tutta la documentazione sia corretta e che tutti i RES siano soddisfatti, in modo da poter gestire i rischi residui. Un manuale come da All. I della MD al par. 1.7.4.1 deve contenere le avvertenze e le prescrizioni per un utilizzo sicuro, e quindi tutta la documentazione relativa ad un recipiente in pressione, con le eventuali prescrizioni per le verifiche periodiche (329/2004).

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