SEI UN CONSULENTE PER LA SICUREZZA – UN TECNICO PREPARATO. MA… COSA TI MANCA?

SEI UN CONSULENTE PER LA SICUREZZA – UN TECNICO PREPARATO. MA… COSA TI MANCA?

COME FA IL DIRETTORE, CHE CERCA UN OTTIMO RSPP, A CAPIRE CHE SEI TU QUELLO GIUSTO?

Noi lo vediamo bene, dal nostro punto di osservazione, chi vince e chi perde.

Chi perde: deve fare un prezzo basso se non chiamano un altro, rischiare di suo andando in sopralluogo solo due volte l’anno, non rompere i cabbasisi con richieste di spendere in sicurezza, scrivere lunghi DVR pieni di nulla, che riportano in fin dei conti il testo di legge e basta. E tu rischi.

Chi vince si fa domande, domande difficili, per risolvere i problemi del Direttore. Perché lui, il Direttore stretto fra tanti problemi, non può spendere, ma deve far funzionare bene i macchinari. Ma possibilmente senza rischiare. Già: chi rischia prima di tutto è lui.

Quindi cerca di trovare le domande giuste e la loro corretta soluzione. Sui libri non c’è granché, ci vuole esperienza, molto occhio a quello che fanno gli operatori tutti i giorni –il manutentore!- e dare il giusto peso al problema.

Quali sono le domande?

Ne riporto oggi un paio, tra quelle che riceviamo.

“…Il mio problema è che molte aziende per risparmiare richiedono una perizia di conformità, ovvero una perizia dove il tecnico attesta che quella macchina risponde all’allegato V e art. 23  del testo unico, art. 18 del D.lgs n 17/2010,  art 11 del DPR 459/96 ecc.. allegando le foto della macchina prima e dopo le modifiche effettuate… Mi rendo conto che una perizia può essere una presa in giro … ma non posso permettere ad un altro ingegnere RSPP esterno  di entrare in azienda e rubarsi il cliente con una perizia.

Oppure:

Buongiorno, sono un ingegnere mi occupo di salute e sicurezza da oramai qualche anno. Un mio cliente, che si occupa di lavorazioni plastiche, ha la necessità di dichiarare conforme quattro linee di produzione costituite più o meno da una 10-ina di macchine/quasi macchine La maggior parte di esse sono marcate CE; altre no. …insomma vorrebbe arrivare a  una dichiarazione di rispondenza all’allegato V dell’81/08 per ciascuna linea. La mia domanda è: Come procederebbe lei?…

Rispondere via mail, o per telefono, è alquanto difficile, no? Sono cose complesse.

Alcuni, più diretti, ci chiedono: mi insegni? mica siamo concorrenti! 

infatti noi non facciamo l’ RSPP, siamo solo specialisti in sicurezza del macchinario. stop. Ed è già dura così.

I problemi dei macchinari in uso sono difficili, se non si sa come fare. Ma non sono così difficili come sembra!

Stiamo pensando allora ad un seminario, ad un corso di una giornata, con pochi tecnici per avere il tempo di andare a fondo dei problemi. Con calma, rispondendo a tutti i dubbi. Insegnando il nostro metodo.

Se ti interessa scrivici, stiamo decidendo quando e dove. E i posti saranno pochissimi, perché altrimenti è solo la solita conferenza-corso noiosa e poco utile.

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