FERMATI UN ATTIMO E CONTROLLA: NEL TUO DVR HAI AMMESSO DI POTER SOSPENDERE LE SICUREZZE SU UNA MACCHINA?

Caro esperto (consulente, RSPP etcetera) Come ti spiega il collega Direttore di stabilimento, ci sono operazioni da fare sulle macchine che DEVONO essere consentite senza che la macchina sia ferma.

Sembra proprio una cosa logica.

Ma come fare a dimostrare che comunque chi interviene non può farsi male, neanche se è distratto?

Mille dubbi ti stringono, e cerchi di trovare una strada convincente.

In due righe si può sintetizzare quanto segue:

Ci vuole in generale un comando ad azione mantenuta, per la rimozione o disattivazione di funzioni di sicurezza o misure di protezione.

Ma anche bisogna che

  • tutte le altre modalità di funzionamento siano disabilitate;
  • gli organi pericolosi siano attivabili solo mediante il comando ad azione mantenuta;
  • gli organi pericolosi attivati operino comunque in condizioni di rischio ridotto (velocità ridotta, movimenti limitati e prevedibili, e così via)
  • disponibilità di un comando di arresto d’emergenza a immediata portata dell’operatore;

e così via discorrendo.

Ma non sempre tutte queste condizioni sono possibili da realizzare. E allora?

Se la zona in cui si deve operare ha spazi ristretti, servono tutte e due le mani, ci vuole molta attenzione, la velocità è bassa ma l’utensile può prendere-impigliare-intrappolare eccetera senza scampo?

Nel tuo DVR che scrivi?

E il Direttore come se la cava?

Questa è la realtà di tutti i giorni, problemi che sui libri non ci sono, poco tempo per pensarci e risolvere.

Certuni si limitano a scrivere una accurata procedura, con tutte le avvertenze possibili, e le consegna agli operatori, con tanto di firma per ricevuta.

Ma va bene?

Risolviamo le cose ogni volta in modo diverso, applicando sempre lo stesso metodo. Si tratta dell’aspetto più divertente e creativo del nostro lavoro.

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