Davide Sciarrino tra protezioni meccaniche ed elevatori di tappi nel labirinto delle certificazioni CE

DAVIDE SCIARRINO 

Scheda Anagrafica:

Davide Sciarrino

Marmoinox Srl

Ruolo in azienda: Ne ho avuti diversi, ho iniziato come disegnatore, per 15 anni come progettista e da due anni a questa parte sono nell’ufficio commerciale.

  1. Cosa vendi? Da quando?

Progettiamo macchine elevatori di tappi.

Siamo divisi in 3 macro-gruppi. Marmoinox nasce come conto terzi per lavorazioni di acciaio inox. Poi abbiamo degli altri brand che sono le protezioni di sicurezza e gli elevatori tappi, appunto.

Io gestisco il gruppo degli elevatori, quindi dal tecnico alle vendite, al post-vendita.

Ho festeggiato 15 anni di collaborazione proprio adesso con questa azienda.

L’azienda è aperta dal 1968! È praticamente storica!

  1. Qual è la vostra “punta di diamante” come prodotto o servizio? 

Il cuore della nostra azienda è l’ufficio tecnico. Essendo un’azienda di conto terzi c’è una competizione pazzesca!

Quindi, noi anni fa abbiamo mantenuto per scelta i clienti che già abbiamo nei settori più svariati… ma ci siamo concentrati poi, soprattutto in due prodotti.
Che sono nello specifico:

– Le protezioni su misura,

– Gli elevatori di tappi (una macchina che all’interno di una linea di imbottigliamento porta i tappi già orientati pronti per l’assemblamento di chiusura).

  1. Perché fai questo lavoro? Ti piace quello che fai? 

Allora, io sono un Perito Meccanico, e ho iniziato con questo titolo di studi perché nella zona di Asti ci sono molte imprese e molte e grosse opportunità di lavoro.

Ho iniziato, come già accennato prima, come disegnatore ma poi mi ero un po’ stufato e mi sono spostato nel settore progettista.

Poi ho iniziato a girare sempre di più per i cantieri, ed a stare a contatto con i clienti anche per assistenza dei vari lavori; questo mi ha tirato fuori la passione per il reparto commerciale. Mi piace in maniera assoluta. 

  1. Cosa ne pensi della CE?

C’è un mondo dietro questa cosa!

Allora, noi le uniche cose che marcavamo CE, fino qualche mese fa, erano gli elevatori. Perché sono delle vere e proprie macchine in cui viene controllata anche l’analisi del rischio, essendo gestite da degli operatori.

Qualche mese fa per richiesta di un cliente, è venuta fuori che anche le protezioni di sicurezza dovranno avere la marcatura CE, e ci si è aperto un mondo grazie a Claudio Delaini,

  1. Se dovessi definire con poche parole il termine CE cosa diresti, che cosa è?

È un marchio di riconoscimento europeo della macchina.

  1. Come hai conosciuto Claudio?

Ad un corso di formazione a Lugano. Era praticamente già un’autorità in quel mondo lì, in cui mi trovavo.

L’ho conosciuto ad una pausa caffè, erano tutti intorno a lui come se fosse già il guru!

E allora mi son messo in fila e mi son presentato.
Dopo un po’ di tempo seguì una conoscenza più profonda tra noi, cosicché da poter far parte del Gruppo Segreto di Claudio Delaini e Diego Perfettibile.

  1. Trovi Claudio legato ad una sedia e bendato. Per potersi liberare deve fare una confessione. Quale segreto inconfessabile gli chiederesti?

Gli chiederei cosa ha significato per lui abbandonare un’azienda e tutti i dipendenti dove lavoravano in un certo modo, e arrivare ad una scelta così drastica di lavorare solo con suo padre.

Sì, gli chiederei questo: Cosa emotivamente lo ha portato a fare questa scelta così grande e determinante?

  1. Quanto è importante per te la direttiva macchine?

È praticamente la nostra Bibbia. Perché noi dobbiamo costruire sia le protezioni che i nostri elevatori seguendo assolutamente la direttiva macchine.

Quindi ci siamo comprati tutte le varie norme che interessano le nostre macchine.

Claudio ci ha consigliato quali erano, perché sono una serie di norme infinite e con lui abbiamo fatto una checklist per controllare che fossero costruite secondo quei criteri.

  1. Quali libri di Claudio hai letto?

Tutti e nessuno. Praticamente me li tengo stretti come veri e propri manuali.

“Non desiderare la colpa d’altri” è il mio preferito e lo consiglio sempre ai miei clienti.

È il più seguito.

       

10. Quali argomenti vorresti vedere scritti in un libro di Claudio, cosa ti piacerebbe leggere?

Qualcosa su tutto l’iter burocratico che segue dopo un incidente, ovvero dopo che un operatore si fa male su un macchinario (tribunali, avvocati… ecc.).

Anche per sensibilizzare chi costruisce, per fargli capire quali sono le conseguenze di un lavoro approssimativo.

11. Quali argomenti vorresti che venissero trattati da Claudio nei video?

Madonna ne ha fatti 700!! Non lo so… Li ha fatti addirittura con me!

È stata un’esperienza bellissima, molto utile oltretutto anche per i nostri clienti. 

12. Quale argomento della CE, per te, è più noioso? Perché?

Tutta la parte burocratica delle varie marcature… delle varie denominazioni dei materiali, targhette ecc. Sono iter lunghissimi.

13. Claudio sotto quali aspetti ti ha aiuta a capire meglio tutto il mondo della CE?

La cosa bella di Claudio è che lui spiega argomenti molto noiosi in maniera molto pratica. Per esempio, per il nostro lavoro e i nostri prodotti – in sede di consulenza – lui ci ha fatto una serie di domande in cui ci ha aiutato a capire molto.

Ci ha fatto consulenza anche insieme al progettista, che solitamente fa e segue queste cose.

Noi già le facevamo, ma ci sono delle norme da seguire.

Molte aziende italiane hanno il motto “abbiamo sempre fatto così, si continua a fare così” invece le norme cambiano!

E lui ci ha aiutato passo a passo a fare verifiche e a capire meglio come applicarle.


Davide Sciarrino ha partecipato alla scrittura di un capitolo del libro “Il Marchio CE è un’illusione” in vendita su amazon.

https://www.amazon.it/Marchio-unillusione-comandamento-sicurezza-macchinari/dp/B07V95CV5R


Ecco la playlist di video fatti assieme dove parliamo di protezioni di macchinari industriali


Ecco come nasce l’articolo nato dai video. Se vuoi leggerlo cliccaci sopra.
Lo scorso febbraio 2019 mi sono confrontato con amici che costruiscono macchine “elevatori di tappi” e protezioni fisse per linee di imbottigliamento. Sto parlando di Davide Sciarrino e di Giovanni Perrucci di Marmoinox srl. Il mio punto di vista da burocrate non è sempre allineato con chi costruisce e installa le protezioni e il confronto […] 

Commenta:

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *