GIANPAOLO LODI da disegnatore a consulente specializzato

GIAN PAOLO LODI

Scheda Anagrafica

Gian Paolo Lodi

Libero Professionista

Ruolo in azienda: Consulente e formatore informatico

  1. Cosa vendi? Da quando?

Collaboro principalmente con One Team, azienda leader in Italia nella vendita di software (principalmente Autodesk) e soluzioni per la progettazione meccanica/architetturale e Traceparts, multinazionale specializzata in cataloghi manifatturieri 3D. Parliamo di programmi che aiutano gli  uffici tecnici a lavorare nel modo più produttivo possibile.

Vendo formazione, consulenza e prodotti, in particolare sui programmi Autodesk legati alla progettazione 3D. Faccio questo lavoro dal 2001.

  1. Qual è la tua “punta di diamante” come prodotto o servizio?

Da quello che mi dicono, la capacità di semplificare. Quando ti occupi di consulenza, alla fine si tratta di far emergere un problema,  trovando una soluzione che sia efficace e che medi le esigenze di tutti.

  1. Perché fai questo lavoro?

Nasco come disegnatore CAD. Da lì in avanti ê stato un susseguirsi di attività per diventare un professionista migliore, per differenziarmi e migliorare le mie condizioni economiche. Mi sono quindi specializzato in alcune soluzioni software del mondo Autodesk e nel modo di integrarle in azienda.

  1. Cosa ne pensi della marcatura CE?

Conosco la normativa in maniera superficiale. So che deve essere applicata nell’abito dei macchinari industriali, ma che spesso lascia spazio a interpretazione. La mancanza di chiarezza nella gestione delle procedure  può portare a incidenti e altre cose poco piacevoli.

  1. Giorni fa Claudio ha pubblicato un post in cui a causa della Brexit le marcature CE provenienti dalla GB non saranno valide in Italia. Cosa ne pensi? Credi che sarà la stessa di un made in China?

Secondo me è un buco normativo dovuto ad una situazione non ancora definita. Se si viene a creare una situazione per la quale una normativa che prima valeva, a seguito di una condizione che si manifesta, ora non vale più, è chiaro che è un problema da risolvere a livello legislativo.

Bisognerebbe capire a livello legale le conseguenze. Mi auguro che sarà garantito un periodo di tempo per adeguare la norma ed evitare ambiguità. 

Sarà necessario, perché parliamo di una situazione certamente anomala. Un paese che esce dall’Unione Europea è un evento straordinario e non averne ancora oggi la certezza assoluta, rende tutto più complesso a livello normativo e legale. 

  1. Se dovessi definire con poche parole il termine Marchio CE cosa diresti, che cosa è?

È una garanzia, o almeno dovrebbe esserla. Dovrebbe garantirmi che i processi da cui deriva un macchinario e quelli sul suo utilizzo lo rendano sicuro.

  1. Come hai conosciuto Claudio?

Ad un corso di formazione, grazie ad un‘amica comune. Mi ha colpito per la sua energia, è sempre stato un vulcano di idee.

  1. Ti ritrovi in un locale ambiguo della periferia di Milano insieme a Claudio.

Lui, felice della giornata lavorativa, si mette a ballare insieme a te la Kalinka, tipico ballo russo. Lui è davvero felice e ti dice “puoi chiedermi qualunque cosa!”. Quale domanda gli faresti?

Di raccontarmi una sua giornata tipo e le sue motivazioni.

  1. Claudio, sotto quali aspetti ti ha aiutato nel servizio di consulenza che gli hai richiesto?

Claudio è un professionista di cui mi sono avvalso quando ho avuto delle esigenze specifiche nel mio lavoro, per le quali io da solo non potevo arrivare.

È capitato un paio di volte che, ad aziende mie clienti che usufruivano dei vantaggi legati a Industria 4.0, servisse un Ingegnere esterno esperto del settore, che potesse certificare alcuni macchinari e procedure che avevamo acquistato e che redigesse una relazione tecnica richiesta dalla Legge per godere degli incentivi fiscali (iper-ammortamento).

Claudio è venuto con me dal cliente, abbiamo fatto un‘analisi delle esigenze per consentirgli di svolgere al meglio il suo compito. Si è dimostrato competente e professionale, dando un contributo importante al progetto. Lavorare con chi sa fare il proprio mestiere ed ha anche un certo tipo di sensibilità è sempre fantastico.

  1. Quali argomenti vorresti vedere scritti in un libro di Claudio, cosa ti piacerebbe leggere?

Delle competenze che ha espresso con i miei clienti nell’ambito del tema Industria 4.0. C’è veramente tanto spazio per attività consulenziale volto ad aiutare le aziende ad ottenere questi benefici fiscali.

Questa attività lo renderebbe ancora più appetibile al settore manifatturiero, perché effettivamente oggi investire, senza queste opportunità, non sarebbe banale.

Per un’Azienda, avere la tranquillità di fare investimenti seguendo la norma e i suoi vantaggi è un grande valore.

 

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