Fabrizio Cirillo e le cappe chimiche e biologiche

FABRIZIO CIRILLO

Scheda Anagrafica cappa biologica

Fabrizio Cirillo

Techno srl, Technocappe.

Ruolo in azienda: Fondatore Technocappe e direttore marketing e commerciale di Techno srl.

  1. Cosa vendi? Da quando? 

Venti anni fa ho avviato un ramo nuovo all‘interno dell‘azienda di famiglia che si occupa di cappe chimiche e cappe biologiche e poi attività marketing e commerciale.

Vendo servizi per quanto riguarda pubbliche amministrazioni, ospedali, università, centri di ricerca. Aziende farmaceutiche, chimiche, alimentari, laboratori privati. Servizi legate a cappe di sicurezza biologiche e di dispositivi di protezione collettiva.

Tutto quello che è connesso a queste cappe, quindi sostituzione filtri Hepa/carboni, smaltimento, verifiche, validazioni, controlli.

Abbiamo tutta una serie di certificazioni, come la iso SA 8000, la iso 14001, la iso 45001 e la iso 9001:2015.

Lo facciamo da circa 20 anni.

  1. Qual è la vostra “punta di diamante” come prodotto o servizio?

Il sistema Cappa Sicura, che unisce tutte le verifiche, tutelando sia il cliente che noi. Viene rilasciato un protocollo di convalida molto ben fatto, con fotografia in contemporanea di tutte le prove eseguite e quant‘altro.

  1. Perché fai questo lavoro? Ti piace quello che fai?

Perché ho visto un vuoto tanti anni fa, ed ho deciso di riempirlo. Pensavo fosse un problema legato al fatto che non si volessero far girare queste informazioni.

Nel settore in cui opero, un po‘ tutto passa dalle cappe.

Nessuno passava informazioni e quindi mi sono dedicato a creare blog, articoli, video per cercare di aiutare le persone a capire qualcosa di più.

Non esistono testi universitari, non esistono corsi specifici, non esistono persone formate, quindi a un certo punto ho deciso di dare il mio contributo per far capire meglio alle persone il principio di funzionamento alla base di ogni cappa, capire differenze tra carboni di un tipo di un altro o una tipologia di cappa o di un’altra.

  1. Cosa ne pensi della marcatura CE?

Personalmente, facendo servizi e non produzione non mi tocca più di tanto. Quello che vedo però è che spesso e volentieri non interessa ad alcune aziende. Vengono alterati prodotti, anche a livello strutturale, come le cappe perdendo la conformità CE.

  1. Come descriveresti Claudio?

È una persona che stimo per tutto quello che fa, e un punto di riferimento per i libri che tira fuori uno dietro l‘altro.

Persona valida, in gamba, persona competente e un grande professionista. Lo dimostrano anche i numerosi feedback che ha sul suo lavoro e sui suoi libri.

  1. Se dovessi definire con poche parole il termine marchio CE cosa diresti, che cosa è? 

Un‘autodichiarazione di un produttore che costruisce un qualcosa e dichiara che questo è conforme alle normative europee e che rispetta determinati requisiti.

  1. Come hai conosciuto Claudio?

Tramite corsi di formazione.

  1. Ti ritrovi in un centro commerciale con Claudio e dei talebani vi sequestrano e minacciano di uccidervi e sai che da lì a poche ore, la vostra vita finirà. In punto di morte, da un punto di vista professionale, cosa gli chiederesti?

Lasciarmi la rendita passiva dei suoi libri, così se dovessi salvarmi almeno camperei di rendita!

  1. Quali libri di Claudio hai letto?

Il primo, “Non desiderare la colpa d‘altri”.

  1. Quale argomento della marcatura CE per te è più noioso?

Tutta questa parte documentale per me è noiosissima, quindi tutto!

  1. Hai mai fatto dei video con Claudio?

No.

  1. Ti piacerebbe fare dei video con Claudio e di cosa vorresti parlare?

Portare lui sulla mia tematica, le cappe sono dei prodotti e quindi sotto l‘egida della marcatura CE, e che alcune alterazioni non andrebbero fatte perché altrimenti si perde la conformità.

 

 

 

 

 

 

 

 

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