ALESSANDRO CIVETTA – Sicurezza sul lavoro nella metalmeccanica

ALESSANDRO CIVETTA

Scheda Anagrafica

Alessandro Civetta

Protegh SRL

Ruolo in azienda: Direttore commerciale

  1. Cosa vendi? Da quando? 

Mi occupo di consulenza aziendale sulla sicurezza sul lavoro. Formazione, medicina del lavoro e redazione del documento valutazione dei rischi aziendali.

Per distinguerci, abbiamo creato un metodo di lavoro che permette di ottimizzare le tempistiche e i costi che l‘imprenditore deve dedicare in materia di sicurezza sul lavoro. Ottimizzare non significa solo risparmiare in termini economici, ma significa anche fare le cose meglio.

Abbiamo creato questo metodo all‘interno del quale entriamo in contesti aziendali, principalmente metalmeccanici di 10-15 dipendenti, in cui analizziamo come stanno svolgendo la formazione, la medicina del lavoro, tutta la consulenza aziendale e quindi la redazione del documento di valutazione dei rischi. Andiamo con il nostro staff a migliorare questa attività. Ho 28 anni, e sono 9 anni che lavoro in questo settore.

  1. Qual è la vostra “punta di diamante” come prodotto o servizio?

La formazione. Dal 2018 abbiamo formato circa 8000 persone.

Con il metodo di lavoro Service Plus, andiamo a ottimizzare una formazione ad hoc e questo ci distingue.

Ad esempio, un‘azienda di autotrasporti di 80 addetti, aveva dei problemi di sovrappeso dei lavoratori.

Oltre a fare dei corsi di formazione canonici, siamo intervenuti con dei moduli di formazione specifici con l‘ausilio di fisioterapisti e nutrizionisti per migliorare la condizione del lavoratore. Gli abbiamo spiegato degli esercizi che devono fare prima di salire sul camion o dopo 8-10 ore di guida.

Anche la nutrizione, visto che l‘autotrasportatore è un tipo di lavoratore sedentario, quindi non sta con un trapano 10 ore al giorno in cantiere e quindi questo aspetto va gestito in maniera differente.

  1. Perché fai questo lavoro? Ti piace quello che fai?

Le cose che mi piacciono di più del mio lavoro è quello di potersi confrontare con contesti aziendali differenti ogni giorno.

Questo mi dà una panoramica del mondo lavorativo in generale.

Anche io ho uno staff da gestire e cerco di acquisire determinate metodologie. Io cerco di informare loro su alcune cose e alcune volte sono io ad imparare da loro.

Con questo tipo di formazione specifica e non generalista che facciamo, andiamo ad impattare direttamente sulla vita del lavoratore e delle aziende. Ormai nelle aziende la differenza viene rappresentata dalle persone, quindi più le persone “stanno bene” meglio è per l’azienda.

  1. Cosa ne pensi della Certificazione CE?

Un argomento molto importante. Ne parlo da bresciano, nella mia zona siamo pieni di officine meccaniche. Queste aziende sono molto interessate alla marcatura CE in quanto di fondamentale importanza. Non semplice, che va affrontata come una materia a sé come fa Caudio, che si è specializzato su questa materia.

Non ci si può arrangiare o arrabattare per la marcatura CE.

  1. Se dovessi definire con poche parole il termine Marchio CE cosa diresti, che cosa è?

Fondamentale nel suo insieme. Tutti coloro che fabbricano un prodotto viene regolamentato all‘interno dell‘unione europea e quindi deve rispettare determinate caratteristiche. Per garantire il livello qualitativo rispetto a prodotti che non hanno questa marchiatura.

  1. Come hai conosciuto Claudio? 

Ad un evento nel 2013.

  1. Quanto è importante per te la direttiva macchine?

Importantissima perché lavorando nel contesto metalmeccanico ci si ritrova nel caso classico di avere un parco macchine non sempre dell‘ultimo grido. Ci sono magari attrezzature vecchie da cambiare o magari da ammodernare, o per certificare quelle che invece sono “a posto”. Tornio fresa, carroponte, ecc…

  1. Quali libri di Claudio hai letto?

Al momento ho letto soltanto il primo libro “Non desiderare la colpa d‘altri”.

       

  1. Quali argomenti vorresti vedere scritti in un libro di Claudio, cosa ti piacerebbe leggere? 

Vorrei ci fosse una sorta di formazione dei tecnici.

Non solo tutti quelli che svolgono RSPP ma anche per i tecnici e i consulenti esterni per dare infarinatura anche a loro. La maggior parte delle persone che studiano tecniche della prevenzione hanno un indirizzo molto scolastico e non molto correlato a quella che è la vita di fabbrica.

Sarebbe bello che ci fosse una formazione del genere.

Tra l‘altro dovrebbe essere nell‘interesse dello Stato dover dare questo tipo di formazione sin dall‘Università a questi ragazzi ed evitare una buona quota parte degli infortuni sul lavoro.

  1. Quale argomento della marcatura CE per te è più noioso?

In generale non la reputo noiosa, ma importante. Perché il maggior rischio in azienda deriva dall‘utilizzo delle attrezzature da lavoro, che siano di sollevamento o di lavorazione pezzi metallici. Io che mi occupo di valutazione del rischio devo prendere in considerazione il rischio in tutte le sue parti, dovendolo abbassare il più possibile ricordando che il rischio zero non esiste.

  1. Quali argomenti vorresti venissero trattati da Claudio nei video?

La formazione degli operatori. Una volta certificata la macchina, come formare un operatore al corretto utilizzo dell‘attrezzatura.

  1. Claudio sotto quali aspetti ti ha aiutato a capire meglio tutto il mondo della CE?

Mi aiuta rendendo più comprensibile la normativa di quelli che sono gli esempi pratici.

  1. Questi video, secondo te, possono aiutare meglio a capire il vostro mondo? 

Si, sicuramente. Il nostro è un tema di per sé noioso. L‘utente che deve ascoltarlo è un imprenditore di pmi. Guarda la sicurezza come un costo aggiuntivo perché non percepisce realmente il rischio che è presente fino a quando succede qualcosa. I video di Claudio, anche in modo informale, ma attinenti alla vita di fabbrica possono darti tutti i giorni quella pillola che ti fa riflettere e che tu da subito riesci a sistemare quella cosa in azienda.

 

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