ALBERTO GIRETTI opera nella Pressofusione della Zama

ALBERTO GIRETTIAlberto Giretti Pressofusione Zama

Scheda Anagrafica

Alberto Giretti

Zama Pressofusioni SRL

Ruolo in azienda: Titolare

  1. Cosa vendi? Da quando?

Produco componenti pressofusi in leghe di zinco di medio-piccole dimensioni. Accessori per serrature, parti strutturali e accessori per quadri elettrici, componenti per il settore dell‘abbigliamento, per l‘arredo bagno, per mobili scorrevoli. Tutta questa componentistica tecnica che viene lavorata con un certo livello di grado di precisione.

Lavoro in azienda da quando ho finito le scuole superiori, dal 1992. L‘azienda è nata diversi anni prima, da mio padre che si mise in proprio nel 1979.

Veniamo contattati da aziende che producono apparecchiature o componenti o prodotti presenti in vari settori, e noi sul disegno realizziamo lo stampo e andiamo a produrre componenti in serie.

  1. Qual è la vostra “punta di diamante” come prodotto o servizio?

Il pacchetto completo. Possiamo partire dal disegno del cliente fino ad arrivare al componente finito, anche assemblato.

Facciamo il progetto del cliente insieme e poi si va a parlare di tutto il resto. La maggior parte viene fatto internamente.

Veniamo contattati da aziende che producono apparecchiature o componenti.

Noi sul disegno realizziamo lo stampo e andiamo a produrre componenti in serie. Spesso clienti più piccoli che magari non hanno progettisti interni, allora facciamo noi. Di fatto siamo per il 99% autonomi, facciamo tutto dentro.

Mandiamo fuori solo finiture estetiche galvaniche o di zincatura esterna.

  1. Perché fai questo lavoro?

Me lo sono trovato lì e quindi sono andato avanti. Tanto è vero che nell‘anno del militare, avevo acquistato uno dei primi computer portatili e me l‘ero portato in caserma per progettare i primi stampi nel tempo libero.

  1. Cosa ne pensi della Certificazione CE?

Penso che sia una delle migliaia di regole che esistono che sono al di fuori del nostro controllo come qualsiasi altra legge.

  1. Oggi Claudio ha pubblicato un post in cui a causa della Brexit le marcatura CE provenienti dalla GB non saranno valide in Italia secondo te è la stessa di un made in China?

È una cosa curiosa, sono dell‘idea che se una cosa è valida fino a ieri e per questioni di tutt‘altro genere hanno deciso di cambiare, non capisco perché quelle cose non saranno più valide. Che poi succederà anche al contrario. Quindi non saprei, non riesco a capire perché. Ma se è così non possiamo farci nulla.

  1. Se dovessi definire con poche parole il termine Marchio CE cosa diresti, che cosa è?

È un sigillo di qualità. Qualcuno si è preso la briga di analizzare un macchinario o un‘attrezzatura e seguendo dei criteri hanno certificato che quel lavoro è stato fatto.

  1. Come hai conosciuto Claudio?

L‘ho conosciuto ad un evento, in cui ha parlato del suo modo con cui si era fatto pagare i preventivi. Poi ci siamo persi di vista per quasi un anno e successivamente in un post su Facebook, ha parlato di me e Claudio mi ha invitato nella “lobby dei cinghiali”. Poi abbiamo collaborato perché avevo bisogno di una perizia su macchinari auto costruiti e lui è venuto a farmi il lavoro.

  1. Ti ritrovi in un locale ambiguo della periferia di Milano insieme a Claudio.

Lui, felice della giornata lavorativa, si mette a ballare insieme a te la Kalinka, tipico ballo russo. Lui è davvero felice e ti dice “puoi chiedermi qualunque cosa!”. Quale domanda gli faresti?

Dove trova l‘ispirazione di quello che fa e il tempo per realizzarlo. È un vulcano.

  1. Quanto è importante la direttiva macchine?

Ê sempre un discorso di regolamenti. Se c‘è, bisogna rispettarla. Se non ci fosse, la sicurezza sarebbe a discrezione dei singoli e si taglierebbero i costi su quello che ai clienti “non serve” e quindi quelli sulla sicurezza. Anche se ormai queste tematiche sono diventate un tutt‘uno con la nostra società. Ad esempio, la prossima settimana devo incontrare i clienti che mi chiedono non solo accordi di non riservatezza, ma anche se ho dipendenti regolari o non regolari, se rispetto l‘antischiavismo e cose similari. Quindi ormai non si può prescindere.

  1. Quali libri di Claudio hai letto?

Nessuno perché non ho tempo. Però alla fine hanno fatto il loro lavoro, perché poi alla fine insieme ci ho lavorato.

       

  1. Quali argomenti vorresti vedere scritti in un libro di Claudio, cosa ti piacerebbe leggere?

Potrebbe essere qualche cosa che parla del “quasi macchina”, attrezzature complesse dove ci sono apparati elettrici o idraulici. Stampi, con apparati elettrici. Ad esempio, stampi che vanno cablati con connessioni idrauliche o elettriche. Quindi mi piacerebbe leggere queste argomentazioni.

  1. Quale argomento della marcatura CE per te è più noioso?

Un po’ tutta, ma serve. Quindi meno male che c‘è qualcuno che lo fa.

  1. Claudio sotto quali aspetti ti ha aiutato a capire meglio tutto il mondo della Certificazione CE?

Sul metodo di lavoro. Ha fatto le sue verifiche e poi mi ha mandato la relazione su cosa fare per rispettare le normative. Poi è tornato per controllare.

Mi è sembrato un modo serio di fare le cose, ha fatto quello che ha promesso.

  1. Hai mai fatto dei video con Claudio?

Fatti insieme a Diego Perfettibile, nella primavera 2018.

Sono venuti da me in azienda, Diego e Claudio, così gli ho fatto vedere un po’ di cose e abbiamo fatto una chiacchierata a ruota libera, senza nessun argomento principale.

Poi da lì Claudio ha tirato fuori degli spezzoni che poi ha messo sui social.

Non abbiamo parlato tanto della CE abbiamo parlato più del discorso ventilazione, e poi relativamente della mia attività.

  1. Che tipo di esperienza hai vissuto?

Mi sono sentito sciolto anche davanti a delle telecamere e ad un registratore.

Da solo mi sarei interrotto milioni di volte. A inizio anno mi era stato chiesto di girare un videomessaggio di 30 secondi per degli auguri di compleanno, e l‘ho dovuto rifare migliaia di volte!

Invece con loro mi sono sentito a mio agio.

  1. Questi video, secondo te, possono aiutare meglio a capire il vostro mondo?

Si. Sicuramente aiutano a conoscere anche le persone, anche se di aziende grandi. Se poi insieme alla persona c‘è anche il contenuto, certo che possono interessare.

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