Cosa devo fare per importare un macchinario dalla Cina?

ho ricevuto questa domanda ultimamente.

Buonasera,

voglio importare una taglierina per la plastica e il costruttore cinese mi ha inviato solo questo Certificate of Compliance, va bene?

Questi certificati non valgono nulla se non sono accompagnati da un test report fatto da un laboratorio cinese accreditato al CNAS. La versione di ACCREDIA cinese.

Su questi Certificate of compliance sono scritte le direttive europee applicate e spesso le norme tecniche. Io ne diffido sempre poiché spesso sono fatte con copia e incolla.

Il fatto poi che molti cinesi diano documentazione firmata da altri, che cita laboratori o costruttori diversi dalla persona da cui compriamo crea ancora più diffidenza.

Io non dico di non comprare da extra UE, io dico di qualificare bene il costruttore.

Abbiamo appena scritto un libro che pubblicheremo tra qualche mese sulle buone prassi da seguire per importare da extra UE.

La macchina per essere importata all’interno dell’unione europea deve essere marcata CE oppure deve seguire una procedura particolare di cui parliamo nel libro.

Chi può marcare CE? può marcare CE l’importatore in quanto è equiparato al fabbricante nella direttiva macchine.

Può marcare CE il cinese se ha un mandatario all’interno dell’Unione Europea.

Se la compri per usarla è una cosa, se la compri per rivenderla il discorso è diverso.

Cosa cambia?

Cambia il rischio che corri. Se ne prendi una e la porti qui per usarla, puoi sistemarla e renderla conforme agli standard europei.

Se la compri per rivenderla hai pure il problema di controllare che siano tutte uguali. Non è raro trovare broker – commercianti che fanno finta di essere fabbricanti.

Ti vendono la fornitura di macchine e poi le trovi sempre simili e diverse. E’ tuo onere controllare che siano sicure.

Un ottimo metodo per scremare e trovare fornitori cinesi abituati a vendere nell’UE è quella di chiedere i test report. Se sono abituati te li inviano senza problemi.

Guarda la data, il laboratorio che li ha fatti e i modelli citati.

Controlla che ci sia anche quello che hai scelto tu.

Inoltre alla fine del test report ci sono le foto del prodotto testato. Controlla che sia uguale.

Un ultima cosa, i test seguono le norme tecniche UNI EN ISO.

Controlla che non siano scadute e che siano ancora valide.

Dò per scontato che tu sappia controllare che applichino le direttive di prodotto giuste.

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commenti

2 pensieri riguardo “Cosa devo fare per importare un macchinario dalla Cina?

  1. Marco ha detto:

    Salve.
    Avrei da porvi il seguente quesito.
    Vi possono essere casi in cui il fabbricante di determinate macchine può non rilasciare la dichiarazione di conformità CE al proprio acquirente?
    Mi risulta che per le spazzatrici stradali aspiranti sia sufficiente il possesso del certificato di circolazione ministeriale che li omologa.
    Sapeste anche indicarmi eventuali norme armonizzate cui si rifanno tali mezzi soggetti alla direttiva macchine?
    Grazie

    1. Ing Claudio Delaini ha detto:

      i veicoli a motore che superano i 25 km orari di velocità sono espressamente esclusi dalla direttiva macchine. Copio qui sotto i due campi di applicazione e ti ho messo i riferimenti utili in neretto.

      il campo di applicazione della direttiva Direttiva 70/156/CEE relativa all’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

      Definizioni

      Articolo 1

      Ai sensi della presente direttiva, s’intende per veicolo ogni veicolo a motore destinato a circolare su strada, con o senza carrozzeria, che abbia almeno quattro ruote e una velocità massima per costruzione superiore ai 25 km/h, come pure i suoi rimorchi, ad eccezione dei veicoli che si spostano su rotaie, dei trattori e macchine agricole.

      il campo di applicazione della direttiva macchine 2006/42 è definito all’articolo 1.
      Lo copio qui sotto.

      Articolo 1

      Campo d’applicazione

      1. La presente direttiva si applica ai seguenti prodotti:
      a)macchine;
      b)attrezzature intercambiabili;
      c)componenti di sicurezza;
      d)accessori di sollevamento;
      e)catene, funi e cinghie;
      f)dispositivi amovibili di trasmissione meccanica;
      g)quasi-macchine.

      2. Sono esclusi dal campo di applicazione della presente direttiva:
      a)i componenti di sicurezza, destinati ad essere utilizzati come pezzi di ricambio in sostituzione di componenti identici e forniti dal fabbricante della macchina originaria;
      b)le attrezzature specifiche per parchi giochi e/o di divertimento;
      c)le macchine specificamente progettate o utilizzate per uso nucleare che, in caso di guasto, possono provocare una emissione di radioattività;
      d)le armi, incluse le armi da fuoco;
      e)i seguenti mezzi di trasporto:
      —trattori agricoli e forestali per i rischi oggetto della direttiva 2003/37/CE, escluse le macchine installate su tali veicoli,
      veicoli a motore e loro rimorchi oggetto della direttiva 70/156/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (13), escluse le macchine installate su tali veicoli,
      —veicoli oggetto della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, relativa all’omologazione dei veicoli a motore a due o tre ruote (14), escluse le macchine installate su tali veicoli,
      —veicoli a motore esclusivamente da competizione, e
      —mezzi di trasporto per via aerea, per via navigabile o su rete ferroviaria, escluse le macchine installate su tali veicoli;
      f)le navi marittime e le unità mobili off-shore, nonché le macchine installate a bordo di tali navi e/o unità;
      g)le macchine appositamente progettate e costruite a fini militari o di mantenimento dell’ordine;
      h)le macchine appositamente progettate e costruite a fini di ricerca per essere temporaneamente utilizzate nei laboratori;
      i)gli ascensori utilizzati nei pozzi delle miniere;
      j)le macchine adibite allo spostamento di artisti durante le rappresentazioni;
      k)i prodotti elettrici ed elettronici che rientrano nelle categorie seguenti, purché siano oggetto della direttiva 72/23/CEE del Consiglio, del 19 febbraio 1973, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione:
      —elettrodomestici destinati a uso domestico,
      —apparecchiature audio e video,
      —apparecchiature nel settore delle tecnologie dell’informazione,
      —macchine ordinarie da ufficio,
      —apparecchiature di collegamento e di controllo a bassa tensione,
      — motori elettrici;
      l) le seguenti apparecchiature elettriche ad alta tensione:
      — apparecchiature di collegamento e di comando,
      — trasformatori.

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