Procedura Acquisto Macchina nuova – Dalla richiesta di offerta alla messa in servizio in fabbrica

Spesso e volentieri mi arriva questa domanda.

Cosa devo chiedere prima di comprare una macchina nuova? Con questo articolo proviamo a rispondere.

Suddividiamo le cose da fare in passi.

Per prima cosa dobbiamo capire se è una macchina a catalogo e quindi costruita in serie o è un macchinario industriale costruito su misura. In entrambi i casi dobbiamo fare il primo passo.

Primo passo – Qualificazione del fornitore

è la prima volta che fa quel tipo di impianto o ha una storia di impianti già costruiti e funzionanti presso altri.
Io lo chiamo il libro dei lavori. Ha già installato macchine simili presso altri? si possono vedere?

Nella sua visura camerale cosa trovo scritto nell’oggetto sociale?

Nel caso la linea o l’impianto debba rispettare anche il regolamento europeo prodotti da costruzione 305/2011 devo controllare che sia un centro di trasformazione accreditato. Metto qui sotto un esempio di cosa dovete ricevere.

Si usa il centro di trasformazione quando manca una norma armonizzata. Di solito copre tutto la EN 1090.
Metto qui il link che chiarisce il tutto:
http://cslp.mit.gov.it/index.php?option=com_content&task=view&id=63&Itemid=36
Secondo passo – Controllo documentale 
Mi può far leggere e controllare un manuale di uso e manutenzione di una macchina simile o di una macchina già venduta in passato? MI può far guardare una dichiarazione di conformità?

Terzo passo – Specifiche 

Devo dare delle specifiche al costruttore per permettergli di fare un buon lavoro. Queste specifiche sono le informazioni utili per evitare sorprese durante l’installazione e il collaudo.

Metto qui un elenco di argomenti da mettere dentro le specifiche di acquisto:

  • Dove metto la macchina – layout capannone per definire gli spazi
    • fare attenzione che non nascano spazi confinati
    • fare attenzione che non nascano lavori in quota
  • devo garantire dei servizi per far funzionare l’impianto e garantire la sicurezza come ad esempio:
    • azoto per inertizzare
    • gruppo elettrogeno
    • acque per raffreddare
    • aria compressa
    • raccolta reflui e liquidi sotto la macchina
    • ventilazione
    • aspirazione fumi
  • tensione a cui verrà alimentata la macchina
  • condizioni ambientali in cui la macchina dovrà lavorare
    • temperatura
    • umidità
    • polveri
    • atmosfere esplosive
  • Tipologia di prodotto che deve lavorare con le relative specifiche
  • Traning book allegato al Manuale. Un capitolo dedicato a formare ed addestrare i nuovi operatori sulla linea
  • Certificato di formazione e addestramento rilasciato dal costruttore agli operatori che lui forma e addestra
  • Gli operatori che installano la macchina devono parlare e comprendere l’italiano

Quarto passo – Normativa da rispettare

è vero che le norme di prodotto le dovrebbe conoscere il costruttore, ma non si sa mai.

E’ opportuno ricordargli che desideriamo una macchina certificata CE ai sensi della direttiva macchine 2006/42/CE, della direttiva EMC 2014/30/UE e se del caso le altre come ad esempio PED 2014/68 e ATEX 2014/34/UE.

Nel caso in cui la macchina sia incastellata in una struttura metallica è probabile che sia sotto anche il regolamento europeo prodotti da costruzione 305/2011 e dovete pretendere il rispetto della norma tecnica attinente. Spesso è la 1090.

Quinto passo – Precollaudo presso il costruttore

Dovete prevedere un precollaudo presso il costruttore dove vedete la macchina funzionare.

Durante il precollaudo fate formare e addestrare gli operatori che dovranno lavorarci e che dovranno essere in grado di formare e addestrare i loro colleghi.

Durenta il precollaudo fate visionare il nuovo impianto al Responsabile Prevenzione e Protezione RSPP per fargli valutare il rischio della nuova macchina.

Sesto passo – Ricezione

Quando arriva il macchinario imballato devo ricevere in una busta chiusa visibile, la parte delle istruzioni di trasporto e di disimballo che sono descritte nel manuale. In questo modo chi deve lavorare ha tutte le informazioni necessarie al momento del lavoro. Di solito si fa e basta senza leggerle e questo non va bene. Dò per scontato che debbano essere redatte in modo semplice, leggibile e comprensibile in lingua italiana.

Settimo passo – Installazione

Bisogna capire chi installa il macchinario. Lo installa direttamente il costruttore con i suoi dipendenti? molto raro devo ammettere. Spesso mandano una squadra di esterni che fanno il lavoro presso di voi sotto loro incarico.

Mettete nelle specifiche che volete che parlino italiano e che lo comprendano. Spesso sono stranieri ed esterni al costruttore, questo rende tutto più complicato.

Si appoggia ad una ditta esterna che installa tutte le sue macchine nel vostro territorio? dovete pretendere una dichiarazione di corretta installazione.

Se la installate voi dovete pretendere delle istruzioni precise su come installarla e su cosa fare attenzione.

Ottavo passo – Collaudo presso il vostro stabilimento

Dovete pretendere che la macchina sia marcata CE prima del collaudo. Il collaudo equivale ad una messa in servizio e non sia mai che qualcuno si faccia male proprio in quel momento. Quindi manuale, dichiarazione di conformità e targhetta devono essere pronti per il collaudo. Difficile ottenerlo, ma dovete provarci.

Il responsabile prevenzione e protezione deve controllare che tutto sia come era stato previsto e valutare il rischio cercando rischi residui non colti precedentemente. I rischi palesi vanno beccati durante il collaudo e fatti risolvere in questo momento. Dopo è tutto più difficile.

Nono passo – Messa in servizio

di soliti ci si concentra sulla produzione e non sulla formazione e addestramento di chi lavora su quell’impianto. Fatevi aiutare dal costruttore a formare il personale facendovi dare un manuale di addestramento da cui attingere per sapere cosa insegnare.

Decimo passo – Manutenzione

è un problema che raramente ho visto risolto. Sul manuale spesso c’è scritto che i manutentori devono essere formati. Da chi e su che cosa è un mistero. Questo mistero va risolto con le specifiche. Bisogna capire prima cosa è manutenzione ordinaria e cosa è manutenzione straordinaria.

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