Controllare una pressa piegatrice idraulica coreana usata in Italia

ci è capitato ultimamente di controllare una pressa piegatrice idraulica.

Questa macchina è stata importata dalla Corea da un tedesco e poi rivenduta in Italia.

Che controlli deve fare l’utilizzatore prima di usarla?

Deve fare una “Verifica documentale, visiva e funzionale per valutare la conformità come previsto dall’articolo 71 del testo unico 81/08.”

L’intervento è consistito nel:

  • Verificare la completezza e l’idoneità della documentazione tecnica;
  • Segnalare come sanare eventuali carenze e/o anomalie e/o irregolarità della documentazione;
  • Indicare quale debba essere tutta la documentazione necessaria conforme alla normativa vigente.
  • Eseguire la valutazione del rischio della macchina nella situazione e nell’assetto definiti dall’utilizzatore, usando il criterio dettato dalla norma UNI EN 12100:2010 (abbiamo scelto questa norma dà la presunzione di conformità alla direttiva macchine).

Per prima cosa abbiamo controllato la documentazione e valutato il fatto che la macchina fosse correttamente marcata CE anche se coreana.

Responsabilità dell’importatore secondo la normativa europea a cui la direttiva macchine fa riferimento alla

DECISIONE N. 768/2008/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 luglio 2008relativa a un quadro comune per la commercializzazione dei prodotti.

Se compri la macchina da un importatore non sei tu ad avere le responsabilità paragonate a quelle del fabbricante, le ha l’importatore.

Tu, in qualità di utilizzatore devi guardare:

  1. la dichiarazione di conformità
  2. il manuale di uso e manutenzioen
  3. la targhetta della marcatura CE

In questo caso, essendo una pressa c’è il problema dell’allegato IV.

copio qui il testo dell’allegato IV della direttiva macchine.

9.

Presse, comprese le piegatrici, per la lavorazione a freddo dei metalli, a carico e/o scarico manuale, i cui elementi mobili di lavoro possono avere una corsa superiore a 6 mm e una velocità superiore a 30 mm/s.

 

ciò cosa vuol dire? Usare una pressa di quel tipo ti impone di verificare la presenza dell’ente notificato o della norma tecnica di tipo C.

In questo caso la norma da cercare è la norma UNI EN 12622:2014 – Sicurezza delle macchine utensili – Presse piegatrici idrauliche

In questa pressa coreana specifica mancava sia l’ente che la norma. E’ quindi? che si fa?

Abbiamo controllato la corsa del movimento e abbiamo verificato che è inferiore a 6mm, precisamente è di 1,2 mm. Quindi non è compresa tra le macchine in allegato IV e la norma di tipo C non è obbligatoria. Fortemente consigliata, ma non obbligatoria.

Secondo passo. Abbiamo verificato il manuale. Lo abbiamo trovato poco dettagliato. L’unica cosa che mancava del tutto era l’analisi del rumore emesso dalla pressa.

Terzo passo. Abbiamo intervistato un operatore che ci ha mostrato come si usa la macchina.

Cosa devo guardare?

Primo punto. Come la comando?

Quando usi una macchina del genere hai le mani impegnate a tenere il pezzo. In questo modo hai le mani vicine agli organi in movimento e se metti le dita dentro la pressa, questa non perdona. Come si fa?

devi pretendere che ci sia un pedale a tre posizioni che ti permetta di avere un comando ad azione trattenuta.

Definizione: dispositivo di comando che avvia e mantiene il funzionamento degli elementi della macchina solo finché il comando manuale (attuatore) è azionato. Quando lo si rilascia, questo ritorna automaticamente alla posizione di arresto.

le tre posizioni del pedale sono:

  • prima posizione (pedale rilasciato): fermo;
  • seconda posizione (pedale schiacciato): marcia;
  • terza posizione (pedale schiacciato): arresto (funzione antipanico).

questo pedale deve essere presente per ogni operatore che lavora sulla macchina. Non fidarti, spesso ti dicono che è uno solo, mentre la dimensione del pezzo ne pretende due.

Per evitare il pericolo che qualcun altro metta le mani dentro durante il funzionamento bisogna mettere delle fotocellule attaccate al punzone superiore. In questo modo ne seguono il movimento.

Devi far attenzione che non nessuno possa entrare da dietro e devi chiedere tutti gli accessi.

Commenta:

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *