UFFICIO TECNICO E L’OFFICINA nella certificazione delle macchine

IL RAPPORTO TRA L’UFFICIO TECNICO E L’OFFICINA

L’ufficio tecnico fa i suoi disegni, i calcoli e tutte le simulazioni, però l’officina spesso apporta delle modifiche ai progetti senza avvisare nessuno.
Il problema non sta nel disegno, che è realizzabile, ma magari cambiano i contesti e l’officina si trova costretta a improvvisare.
Questo causa però una differenza tra il fascicolo tecnico di una macchina e la macchina stessa.

Spesso l’ufficio tecnico e l’officina si trovano su due piani separati e non si parlano.
L’ufficio tecnico però dovrebbe sapere di dover andare a controllare che il disegno sia rispettato, e a sua volta l’officina dovrebbe comunicare le modifiche effettuate (nel caso ci siano).
Se l’officina ha la necessità di fare una modifica, perchè magari non ha a disposizione quel determinato materiale o quello spessore, deve comunicarlo prima che la modifica venga fatta, così che si possano fare dei calcoli per controllare che sia accettabile.
Si tratta di un passaggio fondamentale, se la modifica non può andar bene bisogna buttare tutto.
È tutto un discorso di comunicazione.

Inoltre è necessario anche fare dei collaudi alla macchina, non bisogna solo fidarsi di quello che è stato calcolato.
Il collaudo deve seguire una procedura che deve essere sempre uguale.
Dopo il collaudo non bisogna scrivere solo “passato/non passato”, ma bisogna indicare il rispettivo numero che indica le varie misure dei vari prodotti usciti, così da avere un’idea delle tolleranze o delle varianze di produzione.

  • comandi manuali o automatici),

 

Commenta:

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *