Perchè devi assolutamente Controllare la Dichiarazione di Conformità del tuo Macchinario

Innanzitutto, cosa puoi trovare osservando una dichiarazione di conformità del tuo macchinario?

  1. Per prima cosa il nome della macchina;
  2. Le direttive europee;
  3. La compatibilità elettromagnetica;
  4. La direttiva macchine.

Attenzione però: Un errore tipico presente nella dichiarazione di conformità di un macchinario è quello di trovare indicata, insieme a precedenti elementi, la bassa tensione.

Perché è un errore? Semplicemente perché questa dev’essere compresa all’interno della direttiva macchine. Per questo non dovrebbe esser lì indicata. La nuova direttiva macchine, entrata in vigore nel 2010, ha inglobato al suo interno la bassa tensione.

Vedere un errore simile ti deve mettere chiaramente in allarme e far riflettere sul fatto che, probabilmente, chi ne aveva le responsabilità non si è minimamente preoccupato di leggere la “nuova” direttiva macchine.

All’interno della dichiarazione di conformità puoi trovare anche un terzo capitolo incentrato sulle norme tecniche applicate. Il consiglio che ti do è quello di comprare macchinari che hanno sempre ben in vista queste norme nella dichiarazione di conformità.

Non sto dicendo che non metterle sia un’azione illegale da parte del fabbricante, ma averle è meglio.

Le norme si dividono in tipo “A” e tipo “B”. Il tipo “A” è la 12/100. È la norma che indica come si valuta il rischio ed obbligatoria su qualsiasi macchinario. Non può mancare su nessun macchinario.

Prima la norma era rappresentata da 3 numeri: 12/100-1 – 12/100-2 e la 14/121. La nuova norma è la fusione di queste 3 norme vecchie.

Poi ci sono le protezioni.

Il rettangolo verde rappresenta proprio le protezioni. Le protezioni valgono per tutte le macchine. La distanza di una rete non varia da macchinario a macchinario. Idem per la procedura di costruzione di un pulsante d’emergenza.

Il pulsante d’emergenza è regolato dalla 13 850. Questa norma ha una curiosità: se fai una ricerca online troverai, fra i risultati, anche i servizi postali. Questo perché, con lo stesso numero, hanno avuto la brillante idea di far uscire il pulsante d’emergenza e i servizi postali.

Ciò che comunque conta è che la dichiarazione di conformità è un documento la cui presenza è fondamentale. Se non c’è, chiedila!

Non è detto che le norme non siano state rispettate. Conosco un sacco di aziende che rispettano tutte le varie procedure ma che, allo stesso tempo, sono deboli sulla carta. Non è detto che se la “carta” è debole anche il macchinario lo sia.

Magari basta solo chiedere, e tutta la documentazione necessaria arriverà.

Sull’estremità superiore della dichiarazione di conformità, è possibile trovare le norme specifiche di tipo “C”. Le macchine che rientrano nell’allegato “4”, (c’è un elenco contenuto all’interno della direttiva macchine che enumera tutti i vari macchinari considerati ad alto rischio), devono avere l’ente notificato oppure citare una norma specifica.

Il numero dell’ente indica l’avvenuto controllo, da parte di un soggetto esterno, del macchinario. L’applicazione della norma specifica indica invece che non hai altra scelta e che affidarti alla sua buona fede.

La dichiarazione di conformità comprata da un ente esterno vale di più. Questo perché, dato che l’applicazione della norma specifica costa meno al fabbricante, è chiaro che invece un macchinario sottoposto ad una valutazione specifica e puntigliosa di un soggetto esterno chiamato apposta per quello, si presuma possa avere un maggior grado di sicurezza.

Se ti stessi chiedendo come sia possibile riconoscere la presenza del numero dell’ente, nota che, sulla targhetta del macchinario, dove c’è anche la marcatura CE, ci sono 4 numerini da cui è possibile risalire all’ente notificato che ha effettuato il controllo del macchinario.

Se, ad esempio, su una pressa questi numeri non ci sono, dev’essere per forza di cose indicato il nome della norma tecnica applicata in sostituzione del controllo di un ente notificato.

Il fatto che un venditore ti venda un macchinario, non si traduce automaticamente nella certezza che questo sia regolare.

Quindi, presta sempre attenzione.

Per perplessità in merito, non esitare a contattarci.

Ing. Claudio Delaini e Renato Delaini.

 

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