Vecchio Tornio di 40 anni fa – Dopo che ho messo le protezioni che faccio?

Oggi mi è arrivata questa telefonata esattamente con questa domanda.
Lui è un CTP che fa un favore ad un amico. Almeno così si è presentato.

Deve sistemare un TORNIO di 40 anni fa e pensa che basta mettere 4 protezioni. 

Parlando qui e la ha trovato il mio numero. Mi racconta che ha contattato una ditta che vende e installa protezioni e voleva sapere quale “carta” doveva allegare.

Scavando e chiacchierando sono riuscito a dargli qualche consiglio immediatamente utile.

Primo consiglio:

1. Le protezioni da sole non bastano, bisogna anche controllare il rischio elettrico del macchinario.

Bisogna chiamare un elettricista industriale abituato a fare manutenzione sui macchinari e chiedergli di verificare la conformità alla 60204-1. Tu non sai cos’è, lui si. Se lui non la conosce, cambia elettricista.

2. Il quadro com’è? Quali pulsanti ci sono? Le emergenze dove sono e cosa comandano?

E’ certificato?

Secondo Consiglio:

3. Il manuale di istruzioni va scritto e allegato alla macchina. Ovviamente non potrà essere completo come quello fatto dal costruttore, ma ci devono comunque essere le AVVERTENZE e le modalità di uso.

4. L’elettricista dovrebbe darti una dichiarazione di rispondenza alla 60204-1 che alleghi alla tua valutazione del rischio.

5. Fai le foto del prima dove il macchinario è nudo e senza protezioni e del dopo. Cosi fai vedere gli effetti della tua valutazione del rischio.

6. Leggi con attenzione l’allegato V del D.Lgs 81/08 perché a quello rispondi. Il macchinario è troppo vecchio e devi dichiarare che risponde ai requisiti prescritti in quel testo.

Qui il mio interlocutore è rimasto stupito, non conosceva questo allegato e forse neanche l’81/08.

Mi sono preoccupato, perché non si può fare tutto improvvisando. Mettere le mani sui macchinari industriali non è un mestiere per tutti.

Aiutatemi a sensibilizzare e divulgare queste poche utili informazioni. Per TE professionista saranno cose OVVIE, ma nei capannoni dove giriamo non le sa nessuno.

C’è disattenzione su questo argomento. Con la scusa c’è troppo da sapere, ci sono troppe regole si trascurano tante cose.

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