Macchinari “adattati”

Oggi ti voglio parlare di un problema estremamente diffuso all’interno delle fabbriche. Una questione veramente ostica, un’abitudine pessima di cui non vuoi ancora liberarti.

È difficile obbligare i direttori e gli utilizzatori ad avere macchine perfette.  A ciò si aggiunge anche che ci sono molte macchine adattate che non sono poi neanche riacquistabili.

Una volta abbiamo visto due torni ideati per fare un tipo di lavorazione “A” che negli anni sono stati adattati a effettuare delle particolari lavorazioni in legno.

Ovviamente, dopo simili adattamenti, il costruttore della macchina è sollevato da ogni responsabilità. Lui ha progettato la macchina per fare delle determinate lavorazioni.

Se l’utilizzatore acquista un macchinario per effettuare una lavorazione diversa da quella per cui il macchinario acquistato è stato ideato, il costruttore c’entra fino ad un certo punto.

Portando il macchinario fuori dalla sua destinazione d’uso, il CE decade. Le modifiche alle macchine sono in molti casi necessarie a produrre determinati oggetti che non sarebbero producibili con nessun altro macchinario sul mercato.

Modificare una macchina è potenzialmente pericoloso, specialmente se modifichi la destinazione d’uso.

La nostra missione è quella di raccontarti tutti gli errori commessi in fabbrica con i macchinari, in modo che tu possa evitare di commetterli risparmiandoti futuri problemi.

Fai attenzione!

Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

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