E se voglio aggiungere uno sportello all’isola robot?

Oggi parliamo insieme a Piercarlo Bonomi, costruttore di impianti robotizzati, delle modifiche non autorizzate ai macchinari.

Ti riporto un caso realmente accaduto perché ti faccia un’idea di cosa stiamo parlando.

Mentre stavo effettuando un collaudo ad una macchina di un mio cliente, cliente che aveva già acquistato e collaudato altri due miei macchinari, improvvisamente mi sento dire:

Ma qui non manca uno sportello? Noi qui abbiamo uno sportello!”

Sostanzialmente su un mio macchinario vendutogli appena l’anno prima, in fabbrica avevano creato non uno ma ben due sportelli aggiuntivi che gli facevano comodo. Dopo avergli fatto notare che in realtà ciò che hanno fatto non è consentito per legge, il cliente mi dice:

“Uno degli sportelli è stato fatto con la cerniera, però lo teniamo avvitato”.

Stentavo a crederci e, dopo aver ricevuto una fotografia ritraente il macchinario modificato, ho dovuto arrendermi e iniziare ad accettare il fatto che fosse vero. Classica situazione nella grande azienda italiana:

Chi compra non sa mai con esattezza che cosa realmente serve in produzione. Una volta arrivato il macchinario sulla linea di produzione quindi, puntualmente, c’è l’Ambrogino di turno che lo adatta alle specifiche esigenze produttive dell’azienda.

Tutto bello e tutto perfetto, peccato che dopo queste modifiche la certificazione CE del macchinario non ha più valenza. In caso d’incidente il costruttore non avrebbe alcuna responsabilità!

Un ulteriore elemento di pericolo che all’interno di questa fabbrica stavano trascurando era rappresentato dal fatto che, in una zona non calpestabile, stavano utilizzando una protezione fissa come piedistallo. Un po’ come usare il muletto come ascensore, è stesso principio.

L’unica soluzione è stata quella di specificare questo particolare sul manuale, in modo che fosse ben chiaro il divieto di compiere simili azioni.

Morale? Stai sempre molto attento a quello che ti stanno vendendo, e richiedi sempre le modifiche al produttore. Non apportare modifiche alla tua macchina, anche se ti sembra una cosa banale e semplice da fare.

Mi raccomando, sulla sicurezza nel tuo impianto, non scherzare. Si tratta di aspetti che vanno a ricadere non soltanto sulla sicurezza dell’impianto, ma soprattutto su quella dei tuoi operai e su quella della tua professione.

Alla prossima, Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

Guarda il video:

 

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