Ufficio Acquisti e l’Adeguamento dei Macchinari

Cosa succede ogni volta che ti trovi nella condizione di dover rinnovare 10/15 macchinari su una linea produttiva?

Succede che tu, in qualità di direttore, chiami l’ufficio acquisti dal quale ottieni 99 volte su 100 la seguente risposta:

“Questo è il budget, cerca di fare tutto con questa cifra”.

Non puoi fare calcoli senza aver prima fatto effettuare le dovute valutazioni ad un impiantista. È un vero e proprio salto nel buio. Ti accordi con l’impiantista per fare il rinnovo del parco macchine ad una determinata cifra, mettendo a disposizione magari tutto il budget datori, e che succede se poi effettivamente le macchine erano già pressoché tutte a posto?

Succede che l’impiantista, a meno che non sia onesto, s’inventerà problemi inesistenti per giustificare il suo operato.

Non puoi presentarti da un impiantista dicendo:

Tu sei il professionista, ho questo budget e con questo fai tutto”.

La prima cosa da fare dovrebbe essere quella di chiamare un consulente per fare una valutazione del rischio e solo dopo chiedere un preventivo. Con in mano una valutazione del rischio precisa, l’ufficio acquisti può avere la possibilità di prendere in considerazione diverse offerte dai diversi impiantisti presenti sul mercato.

A volte poi non è neanche detto che debba fare tutto l’impiantista. Ci sono delle apposite officine di manutenzione che sono perfettamente in grado di aggiungere una rete o di sistemare altri particolari.

Non è detto che tutto debba essere delegato all’impiantista. Dipende dal carico e dalla complessità del lavoro. A volte basta semplicemente spostare un quadro o mettere delle etichette sui comandi.

Quando un direttore di stabilimento decide quindi di avviare un operazione di adeguamento dei macchinari, può sì affidarsi al proprio sistema di sicurezza, tenendo però sempre presente che è rischioso affidare mansioni delicate a chi non le hai mai svolte prima.

L’alternativa è quella di chiamare uno specialista che effettua una valutazione precisa, sulla base della quale è poi possibile valutare se sia il caso o meno di “arrangiarsi” con le proprie imprese di manutenzione, senza chiamare un vero e proprio impiantista.

Non perderti il video della Conferenza Unindustria in cui approfondiamo proprio questo tema.

 

Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

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