Come un carpentiere è finito nei guai

Ti hanno mai chiesto di costruire una scatola meccanica di un macchinario? Si, hai capito bene, non l’intero macchinario ma semplicemente gli attacchi.

Ad un mio cliente carpentiere e fabbro di una zona industriale è successo.

Ti chiederai: e allora dove stava il problema?

Insomma, le conoscenze tecniche per la realizzazione del pezzo non mancavano di certo.

E infatti il problema consisteva proprio nei documenti da allegare al pezzo prodotto.

E qui capisco se inizierai a porti un paio di domande, come:

Il carpentiere che carta avrebbe dovuto consegnare al suo acquirente? Che responsabilità avrebbe dovuto sopportare una volta venduto il pezzo? È necessario fornire qualche certificazione?

Ho risposto molto frequentemente a domande di questo tipo. Nelle fabbriche molto spesso c’è l’esigenza di costruire particolari macchinari che svolgano mansioni così specifiche da non poter esser creati da costruttori generalisti.

Ecco dunque che, raccattando l’elettricista di paese o quello assunto presso la fabbrica, un po’ ci si arrangia. Solo che l’elettricista di paese non conosce tutte le varie normative in vigore da rispettare per garantire la sicurezza del macchinario.

Non puoi andare così, alla spera in dio. L’incidente è sempre dietro l’angolo e lì poi, se tutto non è in regola, son disastri.

Ti voglio raccontare un episodio accaduto circa a maggio dell’anno scorso. Una carpenteria, di cui non posso menzionare il nome, ha realizzato per uno dei suoi clienti un avvolgitore auto-costruito.

Tutto fila liscio fino a quando non si verifica un incidente in fabbrica.

La ASL, dopo l’incidente, la prima cosa che notano è il nome stampato bello in grosso sul macchinario della carpenteria. Non hanno messo la marcatura CE ma hanno avuto la pensata di mettere a caratteri cubitali il nome della carpenteria.

Risultato?

Ovviamente la colpa della mancata marcatura CE, della mancanza del libretto d’istruzioni e della dichiarazione di conformità su chi pensi sia ricaduta? Ovviamente sulla carpenteria che oggi sta passando dei grossi guai per esser stata accusata di non aver rispettato la direttiva macchine.

La macchina, pur non essendo vecchia, è stata  costruita con una metodologia risalente agli anni ’50, per esser gentile. Un semplice avvolgitore che gira senza alcun tipo di protezione ottica!

I dubbi sono sempre tanti nel nostro mestiere, è per questo motivo che ti invito, per qualsiasi perplessità, a contattarci… Prima di finire nei guai ovviamente!

Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

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