Manuale di Istruzioni di un Macchinario Industriale

 

Premesso che un manuale dev’essere tradotto in tutte lingue dei paesi in cui vendo, mi chiedo sempre chi me lo fa fare. A me il manuale sembra essere solo carta da tenere sul tavolo quando traballa. Tanto poi quando accendo il macchinario, il manuale si stacca e finisce dall’altra parte. Nessuno insomma lo leggerà mai!

Questo è purtroppo il pensiero diffuso.

Le domande a cui voglio risponderti sono quindi due:

  1. A cosa serve il manuale.
  2. Quando consegnare il manuale.

Partendo dalla prima domanda: il manuale non serve realmente ad insegnare come si usa la macchina. Per quello basta che tu mandi il tuo tecnico/operaio a fare formazione sul posto. Il manuale serve a definire le modalità di consegna della macchina e le sue caratteristiche, in modo tale che se qualcuno la modificasse tu hai la prova inconfutabile che tu, la macchina, l’hai fatta in un determinato modo e che le modifiche successive non sono state da te avallate.

Oppure il manuale serve a scaricare la responsabilità sull’uso che ne è stato fatto della macchina. Nel manuale, infatti, fornisci delle specifiche di utilizzo della macchina e il responsabile della sicurezza del luogo di lavoro avrà il compito di formare gli operai a rispettare i canoni di utilizzo da te indicati. Se li forma in un altro modo se ne assume lui tutte le responsabilità.

Il manuale definisce per cosa è stato ideato il tuo macchinario. Spesso poi il prodotto cambia. Magari tu hai venduto il macchinario per macinare polveri inerti, e dopo, siccome le cose cambiano, viene utilizzato all’interno di aree come atmosfere esplosive. Tu però, al momento della progettazione della macchina, non avevi previsto che la macchina potesse operare in queste condizioni. Questa cosa è chiaramente definita in un manuale.

Magari la macchina ha dei limiti massimi e minimi di tolleranza di temperature per operare in sicurezza e l’utilizzatore ti sposta il macchinario all’esterno. Magari lo sposta all’esterno in Polonia a – 10 gradi con una tolleranza massima della macchina di -5.

Il manuale ti serve sostanzialmente a prevenire che qualcuno ti possa addebitare responsabilità che non ti appartengono. Il manuale ti protegge soprattutto da tutte quelle modifiche, potenzialmente fatali alla distanza, che un macchinario subisce nel corso della sua finestra temporale d’utilizzo.

Il manuale ti protegge dagli usi impropri dei tuo macchinari e serve all’utilizzatore/datore di lavoro per impartire la corretta formazione, su come utilizzare il macchinario, ai suoi dipendenti. Un direttore di fabbrica serio fa studiare il tuo manuale a qualcuno in modo da estrapolare delle procedure di corretto utilizzo della macchina da appendere sopra a quest’ultima.

Per quanto riguarda la seconda domanda, la cosa migliore sarebbe quella di consegnare il manuale insieme al macchinario, scrivendo sul DDT/la bolla di trasporto:

“Consegnato il ventilatore x/y con allegato la dichiarazione di conformità e il manuale d’istruzioni”.

Spesso il manuale è consegnato dopo, perché prima vanno gestite un po’ di cose. In questo caso è necessario avere una prova certa che attesti la consegna del manuale. Mi riferisco ad una raccomandata, una peck qualcosa che possa avere una valenza oggettiva davanti ad un giudice.

Quando consegni il manuale dopo troppo tempo, se qualcuno si fa male nell’arco di tempo in cui tu non l’hai ancora inviato, ti ritrovi in guai seri. Può accadere, in caso di sinistro, che colgano la scusa al volo per non mandarti il saldo.

Per la questione delle lingue nelle quali il manuale dev’essere tradotto ci sono due punti di vista da analizzare.

Dal punto di vista del costruttore è conveniente farlo in inglese e mandarlo in tutta Europa in modo da risparmiare soldi.

Dal punto di vista dell’utilizzatore, ricevere un manuale in lingua straniera implica l’assumersi una bella responsabilità. Questo perché sarà poi suo dovere tradurlo correttamente per impartire la giusta formazione agli operai. Il grosso della responsabilità consiste nel fornire una traduzione che sia conforme ai contenuti in lingua originale indicati dal costruttore.

L’utilizzatore ha diritto a ricevere il manuale nella propria lingua, come stabilito dalla direttiva macchine. Il costruttore ha l’obbligo quindi di tradurre il manuale in tutte le lingue associate ai vari paesi in cui il macchinario è venduto.

Solo nel caso in cui l’utilizzatore accetti, firmando una dichiarazione specifica, di ricevere il manuale in lingua straniera, il costruttore è autorizzato a non effettuare la traduzione. Però anche lì, se viene interpretato male e succede qualche guaio, entri nel calderone delle perizie. È difficile che tutti sappiano tutto.

Alla prossima, Ing. Claudio Delaini e Ing. Diego Perfettibile.

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