Macchinari usati in Romania?

Ma la Direttiva Macchine vale anche li

Il problema attuale in realtà è quello di trovare qualcuno in grado di tradurre un manuale in rumeno.

In molti sono attratti dal fatto che la “fabbrichetta” in Romania abbia dei costi di gestione nettamente inferiori (si parla davvero di operai pagati 300 euro) pensando poi di operare, in tale fabbrica, con delle macchine usate senza aver alcun problema di rispetto delle norme come in Italia.

In molti però scoprono troppo tardi che in Romania, essendo un paese membro dell’Unione Europea, valgono le stesse identiche regole vigenti in Italia. Quindi, anche in Romania ci sono i controlli!

Ad una persona di mia conoscenza è successo che, a seguito di alcuni controlli sulle macchine usate presenti in fabbrica, IN ROMANIA gli chiesero dove fossero le dichiarazioni di conformità delle macchine!

Morale della favola, anche in Romania vale la direttiva macchine. In particolare, a seguito di quei controlli, al mio conoscente chiesero non solo la dichiarazione di conformità ma anche i manuali.

Ora capisci il perché della necessità del manuale tradotto in rumeno?

Pensa i problemi poi nel caso in cui, nell’acquisto della macchina usata, non fosse stato trasmesso quantomeno il manuale in lingua originale. Si dovrebbe chiamare il costruttore nella speranza anche che ti venga dato il manuale stesso. Al mio conoscente, ad esempio, il costruttore si è rifiutato di consegnare il manuale.

Ragion per cui, insomma… Prima di pensare a trasferire la tua fabbrica all’est, in un paese comunque membro dell’UE, occupati di sistemare tutta la documentazione, con tanto di traduzione!

 

Alla prossima, Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

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