Fascicolo Tecnico di una macchina industriale

FASCICOLO TECNICO

DEDO RISORSE offre assistenza completa per la redazione del fascicolo tecnico del vostro prodotto.
Ogni impresa deve valutare il rischio dei prodotti che immette sul mercato e scrivere tale valutazione nel fascicolo tecnico. Il libretto di uso e manutenzione deve essere consegnato al cliente, invece il resto del fascicolo tecnico deve essere conservato in azienda.
Ciò permette al cliente di conoscere il corretto uso del prodotto e come manutenderlo, all’impresa produttrice di mantenere riservati i dati che non vuole divulgare.

La valutazione dei rischi del prodotto deve prendere in considerazione tutte le direttive europee ad esso applicabili.
La responsabilità dell’immissione del prodotto nel mercato rimane sempre al fabbricante, anche nel caso in cui il prodotto sia certificato da un ente terzo.

Redazione del fascicolo tecnico

Quasi tutte le direttive “nuovo approccio” obbligano il fabbricante, prima di immettere sul mercato comunitario un prodotto, a preparare un fascicolo tecnico.

Il suo ruolo varia a seconda della procedura di certificazione richiesta dalla direttiva. Laddove infatti è sufficiente la dichiarazione di conformità da parte del fabbricante, senza la necessità di un intervento da parte di un organismo di certificazione notificato, il fascicolo tecnico costituisce l’elemento chiave per la valutazione della conformità del prodotto da parte degli Stati membri. In altri casi invece il fascicolo costituisce uno degli elementi su cui si basa l’organismo di certificazione per valutare la conformità del prodotto alla direttiva.

IL FASCICOLO SI COMPONE DI:

 La descrizione sintetica dell’opera e l’indicazione dei soggetti coinvolti

I riferimenti alla documentazione di supporto esistente.

All’interno del fascicolo sono indicate le informazioni utili al reperimento dei documenti tecnici dell’opera che risultano di particolare utilità ai fini della sicurezza, per ogni intervento successivo sull’opera, siano essi elaborati progettuali, indagini specifiche o semplici informazioni.

  1. Tali documenti riguardano:
  2. il contesto in cui è collocata;
  3. la struttura architettonica e statica;
  4. gli impianti installati.

IL Fascicolo Tecnico deve essere strutturato secondo le esigenze del Fabbricante, in funzione della tipologia di macchina, delle procedure interne di archiviazione dei documenti, della tipologia di costruzione (serie o esemplare unico), ecc.

Il Fascicolo Tecnico deve essere conservato da chiunque immetta la macchina sul mercato comunitario, indipendentemente dalla provenienza della macchina stessa, ovvero da chi si assume la responsabilità civile e legale delle conseguenze legate all’uso della macchina all’interno della Comunità.

La disponibilità deve essere garantita per almeno 10 anni a decorrere dalla data di immissione sul mercato della macchina o dell’ultimo esemplare di macchina se si tratta di una fabbricazione in serie.

Inoltre il Fascicolo Tecnico deve contenere un esemplare del Manuale delle Istruzioni per l’Uso della macchina, possibilmente nella stessa redazione (lingua, impaginazione, ecc.) consegnata fisicamente all’utilizzatore poiché è assai importante documentare “come” l’operatore è stato informato in merito all’uso sicuro della macchina.

Deve contenere l’individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e di quelle ausiliarie, per gli interventi successivi prevedibili sull’opera, quali le manutenzioni ordinarie e straordinarie, nonché per gli altri interventi successivi già previsti o programmati.

Le misure preventive e protettive in dotazione dell’opera sono le misure preventive e protettive incorporate nell’opera o a servizio della stessa, per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori incaricati di eseguire i lavori successivi sull’opera. Le misure preventive e protettive ausiliarie sono, invece, le altre misure preventive e protettive la cui adozione è richiesta ai datori di lavoro delle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi incaricati di eseguire i lavori successivi sull’opera.

Al fine di definire le misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e quelle ausiliarie, devono essere presi in considerazione almeno i seguenti elementi:

  1. accessi ai luoghi di lavoro;
  2. sicurezza dei luoghi di lavoro;
  3. impianti di alimentazione e di scarico;
  4. approvvigionamento e movimentazione materiali;
  5. approvvigionamento e movimentazione attrezzature;
  6. igiene sul lavoro;
  7. interferenze e protezione dei terzi.

Il fascicolo fornisce, inoltre, le informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera, necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza, nonché le informazioni riguardanti le modalità operative da adottare per:

  1. utilizzare le stesse in completa sicurezza;
  2. mantenerle in piena funzionalità nel tempo, individuandone in particolare le verifiche, gli interventi manutentivi necessari e la loro periodicità.

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