APPARECCHIATURA IN PRESSIONE – Relazione Tecnica

APPARECCHIATURA IN PRESSIONE – Relazione Tecnica

LA RELAZIONE TECNICA E L’ ITER PER LA MESSA IN SERVIZIO DI UNA APPARECCHIATURA IN PRESSIONE

L’acquisto di un’attrezzatura a pressione soggetta alla PED (Pressure Equipment Directive) o alla direttiva SPV (Simple Pressure Vessels) è regolato dalle corrispondenti Specifiche Tecniche; in tali specifiche sono indicati i documenti richiesti al Fabbricante.

In particolar modo sono richiesti:

1 marcatura CE

2 dichiarazione di conformità firmata in originale

3 manuale d’installazione, uso e manutenzione in lingua italiana

4 disegni costruttivi e gli schemi di comando.

Se necessario, in funzione della classificazione del sito dove l’apparecchiatura viene installata, al Fabbricante viene fornito il contenuto relativo all’analisi del rischio per la definizione dei Requisiti Essenziali di Sicurezza.

L’installazione delle attrezzature a pressione viene eseguita conformemente al manuale d’installazione, uso e manutenzione del Fabbricante e alle altre norme di sicurezza.
Al termine delle operazioni di montaggio la ditta installatrice rilascia al committente la dichiarazione di corretta installazione firmata in originale (oppure si produce una autodichiarazione se il committente ja provveduto direttamente).
Simultaneamente all’installazione  il committente predispone la relazione tecnica indicata all’art. 6 del D.M. 329/2004.

Al momento del sopralluogo dell’INAIL – prima ISPESL – il committente deve mettere a disposizione del verificatore tutta questa documentazione, prevista appunto dal D.M. 329/2004, tra cui la Relazione Tecnica.

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