Maledetto il giorno in cui ti ho incontrato

Il senso di questo post è quello di risvegliare un po’ le persone, le quali hanno l’abitudine di lasciarsi andare, finendo sempre per aggiustare le cose quando si rompono, finiscono per consultare le carte solo al momento della visita degli ispettori delle ASL. La frase tipica è:

“Tanto a me non capita”, oppure, “Tanto me la cavo lo stesso”.

Vorrei che si parlasse di fabbriche sui social non solo per il fatto che:

  • C’è stata un’esplosione;
  • Ci sono stati dei morti sul lavoro;
  • Ci sono stati scioperi

E via dicendo.

Di una fabbrica ci sarebbero mille altre cose interessanti da raccontare. La fabbrica è un luogo dove si crea futuro, infatti c’è ricerca ed innovazione, ci sono macchinari fantastici che funzionano. La fabbrica è la vita.

L’obiettivo dei post e dei video è quello di divulgare contenuti di valore e competenze, che aiutino tutte quelle persone che amano il proprio lavoro e la propria fabbrica a risolvere i loro problemi più velocemente. Nell’arco delle 24 se è possibile.

Una cosa in cui credo molto è il lavoro di squadra. Ognuno deve fare la propria parte, sfruttando al meglio le sue capacità. Lo scopo sottostante all’informazioni divulgate attraverso video e podcast, è quello di aiutare le persone a fare del proprio meglio, arricchendo il loro bagaglio di conoscenze attraverso delle spiegazioni più chiare e semplici, che rendono fruibili per tutti concetti che, al contrario, sarebbero comprensibili a pochi.

Questo è il sogno che alimenta la voglia di scrivere questi post. Aiutare le persone a rendere migliori le loro fabbriche. Io e il mio collaboratore siam figli d’arte entrambi, mio papà era ingegnere e il suo costruiva ventilatori. Siamo quindi cresciuti in fabbrica.

Questi video e podcast sono anche una sfida che abbiamo lanciato a noi stessi e attraverso la quale ci stiamo mettendo in gioco.

Alla prossima, Ing. Claudio Delaini e Diego Perfettibile.

Guarda il video:

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