Industria 4.0, sai cos’è?

[Industria 4.0, sai cos’è?]

L’industria 4.0 è un argomento molto ampio e parecchio gettonato ultimamente, ma dubito tutti coloro che lavorano nel mondo industriale sappiano realmente cosa implichi essere al passo con questa nuova concezione dell’industria.

Ti interesserà sapere che dal 2017 lo Stato Italiano, per incentivare gli industriali a rinnovare tutti i vecchi macchinari presenti nelle fabbriche, ha deciso di dare il via ha cospicui finanziamenti. Tra questi la possibilità di poter fare l’iperammortamento del 250% sui macchinari interconnesi [per maggiori informazioni sulla norma ti consiglio caldamente di interpellare il tuo commercialista di fiducia!].

E fin qui, tutto fantastico. Ma ALT.

Sì, perché per poter usufruire di questo finanziamento è necessario rispettare l’allegato A della legge si stabilità per cui il macchinario deve rispettare “i requisiti minimi”. E qui son dolori…

L’allegato A della legge di stabilità prevede dei requisiti che devono essere rispettati. Sembra semplice rispettarli, ma cosi non è.

Oramai quasi tutti i macchinari sono governati da PLC, ma pochi sono collegabili all’esterno e interconnessi a un sistema di gestione aziendale integrato. Perché è di questo che stiamo parlano.

Questi  macchinari industriali “che non si arrestano mai” dovrebbero essere interconnessi con l’ufficio tecnico, la logistica aziendale e cosi via…

potrebbero essere collegati al costruttore con un servizio di teleservice. Cosi la manutenzione predittiva potrebbe essere fatta direttamente dal costruttore.

E invece?

Collegare il macchinario al pc dell’ufficio tecnico sembra un’opera titanica. Connettere il macchinario in modo tale da ricevere e inviare informazioni su cosa e come sta lavorando non è cosi facile.

Per poter usufruire quindi di questo finanziamento dovresti innanzitutto scegliere dei costruttori di macchine in grado di rispettare l’allegato A e in seguito chiamare un perito in grado di certificare il fatto che tu utilizzi effettivamente macchine interconnesse.

Dovrai quindi poi creare un documento, un dvd, che dimostri l’esistenza di un flusso di dati.

Questo può permettere a tanti di cambiare il parco macchine nei capannoni. Migliorare la sicurezza degli stessi.
Alla base il problema è che in Italia il tema “sicurezza” dei macchinari è veramente ostico.

Lo stato ha deciso di lanciare questi finanziamenti proprio con l’obiettivo di spingere chi lavora nel mondo industriale a, in primis, buttare i catorci vecchi, senza certificazione e non idonei che causano ogni giorno incidenti sul lavoro, e in secondo luogo a innovare questo campo per permetterci di restare al passo con il resto del mondo.

Quindi, di base il primo lavoro che dovresti fare è affidare la costruzione dei tuoi macchinari a un vero costruttore capace di rispettare le norme vigenti e di creare macchinari sicuri e idonei.

Solo così puoi pensare di poter fronteggiare questo grosso cambiamento che porterà l’industria 4.0.

Alla prossima, Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

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