Fascicolo Tecnico Macchina: Cosa Contiene?

Diego si occupa di ventilatori industriali, oggi siamo con lui per parlare del fascicolo tecnico..

Che cos’è?

Prima di tutto viene regolamentato dalla direttiva macchine allegato 7, per una macchina il fascicolo tecnico deve avere una descrizione generale della macchina, un disegno, gli schemi del circuito di comando, le spiegazioni necessarie a capire il funzionamento della macchina, disegni dettagliati e completi accompagnati da certificati e altre note.

Inoltre occorre effettuare una valutazione del rischio, che io vi consiglio di fare con la 12100:2010, deve poi essere presente un elenco dei dispositivi di sicurezza adottati con le varie certificazioni, la check list eventuale di situazioni particolari, poi occorre avere una valutazione tecnica svolta anche dallo stesso fabbricante.

All’interno del fascicolo tecnico deve esserci anche una copia delle istruzioni, la dichiarazione di conformità, tutto l’elenco completo di certificazioni dei vari componenti installati nella macchina.

Una cosa molto importante: il fascicolo tecnico è un segreto industriale! Per un costruttore di macchine, queste sono tutte uguali ma tutte diverse: ci sono degli elementi nel fascicolo tecnico c’è una parte comune che è sempre uguale, poi c’è il dettaglio differenziante. Quindi puoi avere il blocco centrale che è quello comune e poi per ogni commessa il suo “allegato”.

Nota bene: il fascicolo non può essere richiesto da chiunque ma solo dal giudice o dalle autorità competenti.

e quanto tempo va conservato?

Mi chiedono in tanti informazioni sul fascicolo tecnico, ma quanto tempo va tenuto?

Il fascicolo tecnico un produttore dovrebbe tenerlo per sempre, per tutelarsi in qualsiasi caso.

Se ad esempio si presenta un cliente con una macchina datata, senza il fascicolo tecnico sarebbe molto difficile reperire i ricambi o crearne di nuovi.

La legge dice che il costruttore deve tenerlo per 10 anni a partire dall’ultimo esemplare venduto.

Il CE inoltre è la fotografia di quello che vendi oggi, quindi il macchinario dev’essere al massimo della sicurezza di quel periodo, se poi le regole cambiano non è il costruttore a dover aggiornare ma il cliente.

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