Certificare CE per la linea di produzione?

Mi son sempre chiesto perché le linee di produzione raramente vengano certificate CE. Perché quando visitiamo le fabbriche, spesso, troviamo una serie di tante macchine operanti in linea senza che vi sia stata fatta una valutazione del rischio dell’insieme?

Tante volte mi è capitato di veder comprare una macchina da un’asta giudiziaria e cambiare produzione a quella linea. Di fatto, trovo sempre la certificazione di ogni singola macchina, cioè un miscuglio tra macchine antecedenti al 1996 e macchine nuovissime. Il costruttore di macchine certifica il suo pezzettino, ciò che rientra nelle sue competenze. Il costruttore non guarda l’insieme. Questo perché solo l’imprenditore/datore di lavoro è in grado di avere una chiara visione dell’insieme, dato che la osserva quotidianamente in fabbrica.

Il costruttore non potrebbe avere una chiara visione dell’insieme! Solo l’imprenditore ha la consapevolezza di come quella linea viene usata, della manutenzione necessaria, delle regolazioni da fare e di quali prodotti verranno usati. Solo lui, sulla base dei rischi di cui è a conoscenza, può fare una valutazione dell’insieme e scegliere quali sono le protezioni più idonee da installare. Delle protezioni fisse, dei cancelletti o delle barriere ottiche.

Se mette delle protezioni sbagliate, quelle protezioni non dureranno. Se viene installata una protezione fissa in un’area dove un operatore deve andare spesso, quella protezione rimane fissa per una/due settimane. Dopo l’operatore si scoccia e non la rimette più. In questo caso sarebbe meglio una barriera ottica o un cancelletto.

Mettere una rete metallica dove ci sono vibrazioni è controproducente perché l’interblocco, non riuscendo a tenere il segnale, ferma spesso la macchina. Così facendo, inevitabilmente, l’interblocco finirà per esser eluso. Tutte queste cose il costruttore non può immaginarsele.

Quando ti vende il suo macchinario lui pensa solo al suo pezzettino, ha una visione limitata al suo macchinario. Non può avere una visione completa del contesto e del modo in cui il macchinario verrà utilizzato ed inserito!

Presta attenzione quindi, perché è un tuo compito!

Alla prossima, Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

 

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