Visto e Piaciuto in fattura. Compri o Vendi un macchinario con questa dicitura?

“visto e piaciuto” in fattura. Compri o Vendi un macchinario con questa dicitura?

Tre o Quattro volte alla settimana ci arriva sempre la stessa domanda.

Ho una macchina vecchia e voglio liberarmene. La voglio vendere senza metterla a posto.
Se scrivo Visto e Piaciuto in fattura va bene?

No che non va bene!

Nessuno può vendere macchinari pericolosi.

Se vendo un macchianario, questo deve essere sicuro.
Come? La risposta è sempre di difesa e spaiamento.
Nessuno vuole spendere per quella macchina.

Cosi, parlano con uno e con l’altro saltano fuori tutte le scorciatoie.
Alcune sono veramente fantasiose, altre non servono a un tubo.

ecco le 3 strade tipiche che girano nel mercato:

  1. La scompongo e la vendo come componenti. Faccio due o tre insiemi con relative fatture e bolle.
  2. La vendo come quasi macchina. Il quadro lo butto o lo vendo a parte.
  3. Metto “Visto e Piaciuto” come fanno tutti.

Secondo voi va bene ad entrambe le parti? Sia a chi compra che a chi vende?

Ma certo che no!

Chi compra pensa di prendere una scorciatoia spendendo meno.
Di fatto, si sta prendendo una fregatura piena di rogne.

Chi compra si prende tutte le responsabilità con qualsiasi delle 3 strade. Non ha via di fuga.Se la deve SISTEMARE da solo e Certificare o fare una perizia a seconda delle situazioni.

Spesso e volentieri il costruttore originale non esiste più, c’è stata uno sterminio in questi anni e non è raro vedere macchinari di costruttori chiusi da tempo.

E chi vende? Cosa rischia?

Beh, cito solo un articolo del D.Lgs 81/08 che le asl conoscono bene.

Perché questo e non la direttiva macchine?
Non so per quale motivo, ma la direttiva macchine la vedo meno citata nei verbali.

Possiamo dire che 81/08 articolo 23 porta una multa dai 10mila euro ai 40mila euro.
Cosi… giusto per risparmiare.

Art. 23 (Obblighi dei fabbricanti e dei fornitori)

1. Sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di attrezzature di lavoro,dispositivi di protezione individuali ed impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

2. In caso di locazione finanziaria di beni assoggettati a procedure di attestazione alla conformità, gli stessi debbono essere accompagnati, a cura del concedente, dalla relativa documentazione.

non c’è scampo. Se succede un casino vi tirano dentro.

Se capita un infortunio oltre i 40 giorni sono tutti cavoli vostri.
Sarà cura dell’acquirente convincere l’asl a tirarvi dentro.

Dentro a che cosa?
Ad un bel processo penale per iniziare e al risarcimento danni come premio finale.

ps

scusate se chiamo ATS ancora con la sigla ASL, ma non mi sono ancora abituato.

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