Fai Prevedere l’uso scorretto dei Tuoi Macchinari dai tuoi tecnici

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IL NOSTRO CONSIGLIO D’ORO:

IMPEGNA AL MASSIMO I TUOI TECNICI PER PROTEGGERTI DALL’USO SCORRETTO RAGIONEVOLMENTE PREVEDIBILE DELLE TUE MACCHINE: GIÁ LI PAGHI!!


Prima di mettere in commercio le tue macchine, non potendo controllare che vengano fatte funzionare nel modo corretto una volta che sono state installate presso i tuoi clienti, devi fare alcuni controlli e dei ragionamenti, mettendoti nei panni di chi poi le userà.

Magari saranno utilizzate da personale provvisorio, precario, con poca formazione, anche di cooperativa talvolta. Dipende dalla destinazione d’uso del tuo impianto.

O potranno essere modificate e alterate dalla manutenzione del posto (c’è sempre un “Ambrogino” più bravo di te).

Nel caso del recupero di materiali per macinazione, la linea può essere fatalmente destinata a persone poco preparate, o a venire utilizzata sottovalutando i rischi residui.

Comunque in generale è meglio pensarci bene, non è superfluo! E lo vediamo da questo episodio che raccontiamo brevemente, togliendo i riferimenti precisi.


In questi impianti è necessario mantenere costantemente un certo livello di pulizia, per cui periodicamente un addetto si trova nella zona circostante il nastro trasportatore ed il mulino, le sue operazioni comprendono una certa vicinanza –davanti, sopra e sotto- alle zone pericolose, quindi si deve fare a impianto fermo.

Se malauguratamente l’impianto dovesse ripartire nel mentre, il pericolo è molto elevato per l’addetto alla pulizia.

E questo è successo qualche tempo fa presso una azienda piuttosto grande e conosciuta, famosa per il recupero dei materiali:

mentre l’addetto stava pulendo, tutta la linea veniva riattivata, il poverino veniva trascinato al suo interno, e l’infortunio è stato davvero pesante.

Di chi la colpa? Cosa si doveva prevedere?

A seguito di una corretta intelligente valutazione dei rischi, fatta in sede di progettazione, il costruttore poteva immaginare  quanto accaduto? Certamente sì.

Sempre l’avvio inaspettato della linea va previsto, sempre.

Certamente anche il datore di lavoro utilizzatore viene chiamato in causa, ma l’attribuzione delle responsabilità è molto soggettiva in casi come questo: molto dipende da quali documenti si possono utilizzare e da come si riesce a spiegare le precauzioni indicate nel manuale ad esempio, e da come ci si interfaccia con l’eventuale Consulente Tecnico del tribunale.

In questi casi, se  ci chiamano troppo tardi quando le opinioni si sono già formate, riusciamo a limitare i danni: ma i costi del procedimento non sono prevedibili. E possono davvero rappresentare un grosso onere per il costruttore.

 


IL PENSIERO CHE DEVE PRUDENTEMENTE ACCOMPAGNARE IL COSTRUTTORE SI PUÒ RIASSUMERE IN POCHE PAROLE: “DI FRONTE A UNA SPESA IMPREVEDIBILE MEGLIO USARE AL MEGLIO I MIEI TECNICI, GIÁ LI PAGO!”

 

 

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