Un consulente sicurezza “polipo”? CAZ****A

 

Devi sapere che chi sostiene di sapere tutto, al 99.9% mente! Non è concepibile sapere tutto alla perfezione. Dei certificati per la prevenzione incendi, ad esempio, io so poco e nulla. So che esistono, letto le varie norme ma non ne ho mai fatto uno.

Non avendone mai fatto uno è chiaro che, pur conoscendo le norme di base, non potrei mai essere preciso quanto qualcuno che invece fa certificati per la prevenzione d’incendi tutti i giorni.

L’ATEX dei luoghi, la 99-92, son tutte norme che ho letto ma che non ho mai messo in pratica. Potrei riuscire a completare correttamente tutte le procedure necessarie per la certificazione, ma è innegabile che mi mancherebbe tutto quel background di praticità necessario a curare alla perfezione anche quei dettagli che poi fanno la differenza.

Come si calcolano i gas che salgono e scendono?

Di quanti centimetri devo spostare l’impianto elettrico?

C’è sempre poi il problema della 37/08 e della 60204. La sicurezza elettrica si divide infatti in:

  • Sicurezza del capannone (37/08), che consiste nella garanzia che nessuno rimanga attaccato e che ci sia la messa a terra;
  • Sicurezza del bordo macchina. Se vado a prendere il caffè ed è la macchina ad essere pericolosa, non l’impianto, io rimango comunque “attaccato”. Ma c’è un’apposita norma infatti che garantisce il rischio elettrico degli utilizzatori, è proprio la 60-204! Basta applicarla!

Ieri stavo giusto parlando con un utilizzatore che ha importato un macchinario dalla Cina. Questa persona, per risparmiare, non voleva impiegare l’elettricista industriale – che, ovviamente, sa tutto dell’equipaggiamento a bordo macchina – bensì un elettricista civile.

Piccolo problema: l’elettricista civile della 60204 non sa NIENTE!  Come fa a fare le misure? È normale che poi vada in panico. La 60204 è una norma UNI composta di 100 pagine che non basta aver letto una volta. È necessario sapere quali test applicare per capire se tutto è “a posto”.

Affidarti ad un elettricista civile non può essere la scelta giusta. Devi affidarti ad un elettricista industriale, in modo che questo possa eventualmente intervenire sul motore, possa aprire il quadro elettrico per controllare che tutto sia a posto e via dicendo.

90 volte su 100 poi, quando consigliamo il nome di un elettricista industriale al cliente, questo “lo conosceva già”. E allora il problema dov’è? È sempre quello, “Costa troppo”. Troppo facile però comprare i macchinari dalla Cina e poi non volervi mettere in sicurezza.

Dovevi fare i conti prima.

Inizia da qui: non perderti una parte della Conferenza Unindustria, in cui spiego proprio questi concetti!

Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

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