Disattivare Protezioni con le chiavi. Scontro Produzione vs Sicurezza

Oggi il direttore di un’azienda ci ha chiamati e ci ha chiesto come mai avevamo approvato l’installazione di 4 Chiavi di Sicurezza (per capirci quelle che disinseriscono le barriere di protezione lungo la linea di produzione e riducono la velocità del macchinario). Nella nostra testa si è subito accesa una spia rossa con scritto PERICOLO! Noi non ne sapevamo nulla.

Le Chiavi di Sicurezza servono per disattivare le protezioni e compiere qualsiasi tipo di operazione mentre la macchina è in funzione a velocità rallentata. Creano un enorme problema, se qualcuno si fa male non ci sono scuse.

Perché? non è consentito mettere le mani in posti pericolosi a macchina in movimento.

Però spesso questo accade.
Per vari motivi si evita di bloccare completamente la linea:

  • non si vuole perdere parte della produzione;
  • bloccare e poi far ripartire la macchina risulta troppo laborioso;
  • si pensa che ridurre la velocità sia sufficiente a sventare il pericolo;
  • si disabilità la protezione in un punto in cui si crede che il pericolo sia ridotto.
  • certe operazioni si riescono a fare solo se la macchina funziona
  • e cosi via…

Scorciatoia rischiosa! Qualcuno potrebbe farsi male seriamente. Inoltre chi compie l’indagine dopo un eventuale infortunio, potrebbe pensare che voi tenete le Chiavi di Sicurezza sempre inserite e quindi che lavorare sempre con le barriere non funzionanti.

Pensiero automatico del Funzionario ASL:
Ufficialmente dite “Lavoriamo in Sicurezza”, in realtà ve ne fregate e lavorate a protezioni disattivate.

Per voi è la prima volta che capita, per il Funzionario ASL è l’ennesimo caso che vede.

Il caso del direttore di azienda dove dobbiamo andare oggi è un po’ diverso: lui non ne sapeva niente! Le Chiavi di Sicurezza erano utilizzate a sua insaputa e inserite in un quadro che non si trova vicino alla linea e quindi non visibile a tutti. Chi ha modificato l’impianto per inserire le 4 Chiavi di Sicurezza allora?

Com’è possibile che un direttore non lo sappia? Pensiero automatico in ciascuno di noi.

Lui è uno solo per più stabilimenti, deve per forza delegare mansioni e responsabilità. Ovvio controlla, ma è uno solo. Infatti le chiavi le ha scovate.

Ma perché succede?
Per chi lavora lungo la linea, come gli operai e i capiturno, può sembrare una perdita di tempo dover fermare tutto per compiere microinterventi veloci e allora si utilizzano le Chiavi di Sicurezza, si disinseriscono le protezioni e tutto sembra più facile e veloce. Non si perde la produzione, si procede velocemente e si rispettano le scadenze. Procedendo così però capita che si trascuri la sicurezza. Ed è proprio sulla sicurezza che si nascondono i rischi più gravi, perché non dimenticate che siete voi i diretti responsabili per ciò che accade ai vostri dipendenti, nel bene e nel male.

L’utilizzo indiscriminato delle Chiavi di Sicurezza è una modalità davvero pericolosa!

Le Chiavi di Sicurezza non possono essere accessibili a tutti e sempre inserite, come se fossero un semplice pulsante che chiunque possa premere. 

Cosa consigliamo noi? Coinvolgere e responsabilizzare il personale, renderlo consapevole dei rischi che si corrono operando fuori dalle procedure.

Le Chiavi di Sicurezza hanno un senso se le tenete in un luogo dove possono accedere poche persone autorizzate. Tipo un cassetto! Devono essere custodite da qualcuno che si prenda la responsabilità del loro utilizzo, che conosca la procedura con cui vanno usate e che la faccia rispettare. Le Chiavi di Sicurezza devono uscire dal cassetto solo in casi eccezionali!

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