A cosa devi assolutamente stare attento se decidi di acquistare un aspiratore usato

L’argomento di oggi sono gli aspiratori.

Aspiratori e ventilatori sono la stessa cosa?

Sì.

“Allora perché lo chiami ventilatore e non aspiratore?”

È una questione meramente di naming.

Poniamo che ci sia il classico cliente che decide di comprare l’aspiratore di paese da rottamare. Disponendo di una macchina che lavora i metalli ad alte temperature necessita, inevitabilmente, di un aspiratore per aspirarne i vapori. I fumi caldi, una volta aspirati, finiscono in dei filtri a maniche con delle rotelline.

Secondo quali criteri il cliente dovrebbe orientare la sua scelta in merito all’aspiratore da utilizzare?

Innanzitutto bisogna chiedersi se questo aspiratore aspiri i fumi da una macchina utensile.

Un primo aspetto importante da considerare nella valutazione è che insieme ai fumi, saliranno inevitabilmente anche dei vapori d’olio. L’olio, elemento lubrificante fondamentale, quando però viene aspirato tende ad appiccicarsi. Il problema è che, appiccicandosi, attira anche tutta la polvere che dovrebbe esser aspirata insieme ai fumi caldi. Tali polveri si accumulano soprattutto sulla ventola!

Intanto consiglio delle pale radiali, cioè delle pale dritte, in modo che tutto lo sporco venga buttato fuori. Se poi i fumi sono molto caldi, è necessario prendere un rivestimento isolante per evitare facili ustioni, qual ora qualcuno, distrattamente, ci poggi una mano su.

Bisogna stare attenti, in particolare con le saldatrici, al fatto che una scintilla, venendo aspirata, possa andare a finire direttamente nel filtro. A quel punto, ahimè, noterai del fumo uscire dal filtro, dato che l’elemento filtrante sta andando a fuoco.

Il rischio termico sulla parete va quindi valutato in base all’esigenza o meno di toccare quella parete ed in base a quanto tempo, nel caso, occorre tenere la mano premuta sul materiale.

Occorre valutare anche la distanza dall’operatore. Sai se qualcuno inciampa e ci cade sopra…è un guaio!

Se è sui 70/80 gradi sei proprio al limite, ma sopra queste temperature sarebbe necessario mettere, ad esempio, una rete protettiva.

Meglio nuovo o usato? A quali fregature potresti andare in contro prendendolo usato?

Il grande problema è dato dal fatto che difficilmente potrai sapere per cos’è stato progettato. Potrebbe quindi essere non adatto al tuo particolare caso.

Se riesci a trovare i dati di progetto, il manuale e via dicendo e hai questo particolare colpo di fortuna, potresti quindi fargli dare una controllatina generale ed una revisione.

Un altro grosso problema connesso all’usato è che alcune persone non acquistano il kit completo da un unico compratore. Il filtro lo acquistano da una parte, il ventilatore dall’altra e in questo caso non puoi neanche essere sicuro che i vari pezzi possano essere perfettamente complementari o efficaci assieme.

Quindi, se proprio non lo vuoi acquistare nuovo, è fondamentale farlo revisionare da uno che se ne intende, quantomeno.

Alla prossima, Ing. Claudio Delaini e Ing. Diego Perfettibile.

 

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