Obblighi del Distributore nella Direttiva Macchine

OBBLIGHI DEL DISTRIBUTORE

Il distributore o commerciante, è colui che compra e rivende un macchinario senza chiambiarli il nome.
Che obblighi ha un commerciante di fronte ai suoi clienti?
Deve fornire attrezzature che, per essere messe a disposizione dei lavoratori, devono essere conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto (D. Lgs. 81/08 Art 70), e quindi anche alla Direttiva macchine .

Deve vendere attrezzature sicure.

Prendiamo il testo dalla Guida alla Direttiva Macchine:

[…]Le direttive del nuovo approccio non prevedono che il distributore assuma le responsabilità del fabbricantenon è pertanto possibile chiedergli di fornire una copia della dichiarazione CE di conformità o della documentazione tecnica disponibile, a meno che non sia al contempo anche il rappresentante autorizzato nella Comunità o l’importatore (cioè la persona responsabile dell’immissione nel mercato). Il distributore è tuttavia tenuto a dimostrare all’autorità nazionale di controllo di aver agito con la debita attenzione e di essersi accertato che il fabbricante o il suo rappresentante autorizzato nella Comunità o ancora la persona che gli ha fornito il prodotto abbia adottato le misure necessarie stabilite dalle direttive applicabili. Il distributore deve inoltre poter individuare il fabbricante, il suo rappresentante autorizzato nella Comunità, l’importatore o la persona che gli ha fornito il prodotto al fine di coadiuvare l’autorità nazionale di controllo nei suoi tentativi di ottenere la dichiarazione CE di conformità e le parti necessarie della documentazione tecnica.

[…]Ai sensi della direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti il distributore viene definito come qualsiasi operatore professionale della catena di commercializzazione la cui attività non incide sulle caratteristiche di sicurezza dei prodotti. La direttiva prescrive che il distributore agisca con la debita cura per contribuire a garantire la conformità ai requisiti generali di sicurezza della direttiva, in particolare non fornendo i prodotti che, in base alle informazioni in suo possesso e alla sua esperienza professionale, presume o sa con certezza che non sono conformi a questo requisito. In particolare, deve partecipare, entro i limiti delle sue attività, al controllo della sicurezza dei prodotti immessi nel mercato, soprattutto fornendo informazioni. Inoltre, se la direttiva prevede esplicitamente che il prodotto sia corredato della dichiarazione CE di conformità, il distributore dovrebbe assicurare che ciò avvenga per evitare tali rischi

[…]La direttiva macchine non impone obblighi specifici al distributore delle macchine, a meno che egli sia il mandatario del fabbricante o sia la persona che immette le macchine sul mercato  Il ruolo del distributore di macchine è stato chiarito da una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea.

I distributori devono verificare prima di rivendere solo due cose:

– Ci sia la marcatura CE

– sia presente la dichiarazione CE di conformità, redatta e firmata dal fabbricante o dal suo mandatario, accompagnata da una traduzione nella o in una delle lingue dello Stato membro di importazione,

– siano presenti  le istruzioni per l’uso, accompagnate da un traduzione nella o nelle lingue del detto Stato.

Quando non ci sono le istruzioni nella lingua di utilizzo, per esempio in Italiano, il distributore dovrebbe tradurle con tutti i rischi del caso.

Il distributore dovrebbe conoscere le normative che i prodotti dei rivende alla macchina e verificare che li rispettino almeno ad un controllo documentale. Non si può pretendere che possa verificare la conformità della macchina ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute della direttiva macchine.

In caso di dubbio sulla conformità della macchina, il distributore dovrebbe segnalare la cosa al MISE  e aiutare le autorità competenti ad entrare in contatto con il costruttore.

Per approfondire leggi questa sentenza:

16/O9/13 Corte Suprema Di Cassazione I SENTENZA N. 0 DEL 08/09/2005   X (C-40/ 04) ravvicinamento delle legislazioni – direttiva 98/ 37/ CE – compatibilità’ di una normativa nazionale che imponga all’importatore di verificare la sicurezza di un macchinario recante dichiarazione “CE” di conformità.

 

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