Vecchio Macchinario in Uso non in regola… Ma perché?

l’altro giorno ci è capitato di vedere un vecchio compattatore in uso presso una bella azienda dove tutto era curato bene.

Si gli spazi erano piccoli rispetto ai bisogni, ma i macchinari nuovi c’erano e tutto era tenuto bene. Eravamo in un capannone dove si vende e si lavora sempre.

Ho quindi chiesto al titolare il mistero della presenza di quel vecchissimo compatttore.

La risposta è ovvia da un certo punto di vista e incredibile da un altro. Dipende sempre da che lato guardi le cose.

Mi hanno risposto che era in comodato d’uso gratuito. Un accordo tra loro e chi ritirava gli scarti. Il solito accordo tra vicini di capannone.

E gli ho chiesto il perché non sistemasse almeno le cose più evidenti.

Lui mi ha fatto vedere un offerta di un nostro concorrente chiesta più di 18 mesi prima con un prezzo troppo alto rispetto al valore del macchinario.

MI ha detto: “consulenza più artigiano costa più del macchinario”.

Ogni volta che incontriamo vecchi macchinari in uso troviamo sempre le solite tre soluzioni:

  1. rimando la decisione e lo lascio com’è
  2. lo do a rottamare e mi prendo il valore del metallo
  3. lo dò dentro e ne compro uno nuovo
  4. lo sistemo adeguandolo
    1. chiamando un artigiano che si arrangia
    2. chiamando un consulente che mi dice cosa fare, successivamente un artigiano che fa quanto indicato

Rischiare tanto per pochi soldi mi sembra sempre incredibile, è anche vero però, che le priorità sono altre e la sicurezza dei macchinari è delegata e poco curata in genere.

Il problema nasce dopo un incidente anche piccolo, chi valuta e decide le condotte non è in fabbrica con te, ma è dietro una scrivania.

scegli bene

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