L’RSPP STRETTO – a tenaglia

Perché sei stretto? A tenaglia!

Perché hai gli stessi problemi del Direttore, anche se con meno responsabilità.

Ma il Direttore almeno prende un sacco di soldi, l’RSPP invece se li deve sudare per prenderli.

Quali sono questi problemi?

In fabbrica:

  • Gli operai non ti credono, non ti ascoltano, ti pensano solo un rompiscatole che non ha mai lavorato sulle macchine
  • I capi ti sentono invadente, magari si sentono controllati e giudicati, non ti sopportano
  • La proprietà ti vede come un costo obbligato, ma che non serve a niente di concreto, e non si ricorda di te quando decide qualcosa, ti trovi sempre le cose fatte;
  • La produzione ti vive come un ostacolo, specialmente con le procedure o con certe misure di sicurezza, magari per i DPI.

Non sarà magari sempre così, ma non sei libero, non puoi reagire.

Chi sono i tuoi veri capi, quelli che ti tengono stretto-stretto?

Sono sempre troppi, e ti impongono scelte e decisioni, anche nel tuo campo. E ti tocca sopportare.

Se sei l’RSPP esterno, problema se i clienti sono troppi. E non devono essere pochi. Ma devi mangiare e ti servono tutti, perché i prezzi sono bassi. Troppa concorrenza. Quindi devi lavorare male, in fretta, e rischi.

Se ti allarghi a fare cose nuove, per cambiare, rischi un bagno di sangue per imparare. Stai in piedi solo se riesci a ripetere, copia e incolla, le solite cose che sai bene.

Altro che macchinario sicuro!

Hai solo un punto di forza, se lo sai valorizzare: i rapporti con la ASL del posto, se sei ben piazzato e geolocalizzato. Questo ti può rendere prezioso.

Il fatto

Dopo tante telefonate che ricevo, spesso confuse e di cui non capisco lo scopo, sento il bisogno di chiarire come si risolve un problema, un tuo problema, vincendo tutti e due.

Capita che ci siano dei consulenti, molto preparati e per questo scrupolosi, che talvolta vogliono un supporto per quanto riguarda la Sicurezza del Macchinario. Certo, la sicurezza dei macchinari: quello che di solito i Consulenti per la sicurezza non conoscono a fondo, perché sono specializzati in altri argomenti: Certificato Prevenzione Incendi, Classificazione Aree, Movimentazione dei carichi, Formazione, Verifiche periodiche attrezzature e impianti elettrici, rischio chimico, e così via. Di questo noi non ci occupiamo, saremmo troppo superficiali. Il mondo delle Direttive europee di prodotto è davvero complicato ed in continuo mutamento, per essere specialisti bisogna studiare sempre, fare esperienze e tenersi aggiornati.

E coinvolge anche le macchine in uso.

Perché la macchina in uso deve essere adeguata agli standard di sicurezza odierni, anche addirittura in presenza di una marcatura CE! E invece si pensa generalmente di essere a posto.

Sono cose scritte a lettere maiuscole nella normativa vigente e in tante sentenze. Sarebbe noioso riportare qui tutto. Ma resta evidente che non è stato rispettato il principio stabilito dall’Art. 2087 del C.C. e si ricade nell’Art. 40 del C.P.

Quindi, i consulenti ci chiamano e poi non sanno bene cosa chiedere e come possiamo lavorare insieme. Lo stesso vale per l’RSPP; che deve anche chiedere e farsi autorizzare.

Ma per noi è tutto molto chiaro e trasparente: Il cliente deve rimanere il suo, lui lo conosce bene e sa come lavorare, ma ha bisogno di supporto specialistico in un caso particolare.

Non si può sapere tutto.

Come facciamo allora?

Che ne pensi?

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