Come inserire una macchina nuova in una vecchia linea di produzione

Recentemente, una grossa azienda, ci ha contattati per inserire un nuovo macchinario all’interno della sua vecchia linea di produzione.

Il problema consisteva proprio nel riuscire ad essere in regola, inserendo una macchina nuova, marcata CE, all’interno di una linea vecchia.

Andando a verificare sul posto ci siamo accorti che, in altri macchinari direttamente collegati (prima e dopo) a questa macchina, ci fossero dei problemi:

  • Organi in movimento non protetti;
  • Situazioni in cui era possibile aprire uno sportello ed infilarci una mano;

E via dicendo.

L’azienda in questione ci aveva contatto perché era ben consapevole del fatto che non potesse in alcun modo basare la sua tranquillità sul marchio CE della nuova macchina. Il quadro elettrico del nuovo mescolatore non sarebbe stato infatti consegnato insieme al mescolatore stesso.

Questo perché un quadro elettrico già ce l’avevano. Volendo mantenere quindi intatta anche il resto della linea, lo scopo della nostra consulenza era quello di capire come poter marchiare CE anche il resto della linea, in modo da poterla ancora utilizzare.

A questo punto, avendo il quadro completo, gli abbiamo spiegato che il mescolatore acquistato, senza il suo quadro elettrico, non costituisce una macchina, bensì un quasi-macchina.

Quindi dovrà essere corredata da una serie di dichiarazioni nelle quali si attestino l’elenco dei rischi eliminati e di quelli persistenti.

Come avrai capito da questo esempio, il nostro servizio consiste quindi nel supportare l’utilizzatore che, non essendo il costruttore di tutta la sua linea, non ha le conoscenze di tipo tecnico dal punto di vista della sicurezza, necessarie per sapere cosa fare e come farlo.

Allo stesso tempo diamo una mano anche al costruttore del mescolatore, che per quanto concerne il suo macchinario, è competente, ma su tutto il resto no! Il nostro servizio fornisce un duplice vantaggio, facilitando l’incontro della domanda e dell’offerta di un utilizzatore e un fabbricante.

Il tutto senza che questi corrano rischi inutili a causa della mancata conoscenza di alcune norme specifiche.

A presto, Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

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