TI PIACE FARE IL TECNICO DELLA SICUREZZA ? PARLIAMO DI MACCHINARI IN USO.

TI PIACE FARE IL TECNICO DELLA SICUREZZA ? PARLIAMO DI MACCHINARI IN USO.

Il Consunte, per forza di cose, deve seguire le richieste dell’Azienda cliente.

Ogni santo giorno decidere se:

  • fare bene il proprio lavoro, a tutti i costi, segnalando con cura i Rischi non accettabili, specialmente su attrezzature vecchiotte, macchinari obsoleti, nuove linee senza valida marcatura CE;
  • oppure assecondare la volontà dell’Azienda che –quasi sempre- su questo tema cerca di risparmiare il più possibile, anzi troppo.

Sono curioso: come te la cavi? Hai risolto? I Rischi per te li hai valutati bene?

Da una parte ecco la necessità assoluta di evitare di essere chiamato in causa per omissione in caso di infortunio, per non aver segnalato per bene nel DVR che certi macchinari sono pericolosi. Sentenze così ormai ce ne sono tante.

Dall’altra parte la necessità di lavorare, non perdere la commessa. Pensare alla ‘pagnotta’, alla famiglia insomma. Perché la Proprietà spesso, troppo spesso, è lontana da questi aspetti e ritiene che non si stia rischiando granché.

Ti dicono che “basta che tutti facciano bene il loro lavoro, basta che stiano attenti, che già sono pagati per questo… e tutto fila liscio”. I problemi veri per la Proprietà sono altri: le tasse, i clienti che non pagano, le rogne burocratiche continue, i rompiscatole sindacalizzati…

Se la proprietà non sgancia i soldi per fare quello che serve, per proteggere la tua posizione di garanzia, che fai?

Se chiedi sempre e insisti, ti rendi come minimo antipatico e noioso: non capisci niente! “Non è mai successo niente” ti rispondono, “e oggi arrivi tu a portare sfiga?”

D’altra parte tecnici e capi della produzione ti guardano, ti studiano, devono capire come comportarsi per non restare incastrati. Magari ti snobbano e basta, tanto magari sei un esterno!

Di fronte al pericolo si sa che gli atteggiamenti possono essere diversi. Si dice “attacco” o “fuga”.

La fuga non è tanto dignitosa, in genere. Non viene ritenuta di prestigio.

Ma se vorresti attaccare, vorresti davvero. … e non hai quello che ti serve? Che fai?

Insomma è un bel casino sempre per l’RSPP, per il Tecnico della sicurezza, per il consulente esterno..

Spesso questi non viene nemmeno informato dell’arrivo di un nuovo macchinario. Non gli danno le carte da guardare. Gli operai non gli credono, anzi lo pensano un rompiscatole.

Allora meglio la fuga. Non pensarci, e tirare dritto. Così il DVR rimane evasivo SUI MACCHINARI.

Tanto non succede niente! I controlli ASL-ATS sono inesistenti e poi tanto sai come cavartela in quei casi.

Ma va bene così? 

Se succede qualcosa di bruttino, ti pigli anche del cretino e  del buono a nulla dalla Proprietà, in sovrappiù. “Insomma” ti urlano “basta stare attenti, azz!! E tu dov’eri? Sempre in ufficio, mai sugli impianti… e ora io devo pagare per colpa tua!”

 

Che vitaccia da schifo. Tanta fatica per prendere il cliente, e poi…

Una bella tenaglia che ti stringe.

Ci vuole un metodo. Un Sistema per cavarsela bene, senza dover recitare preghierine tutte le sere.

Tu ce l’hai il metodo? Il Sistema?

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