CONSULENTE DELLA SICUREZZA E DIRETTIVE EUROPEE: CHE CASINO ORIENTARSI? E SE SBAGLI CHI RISPONDE?

Caro collega, sarai d’accordo che la manutenzione elettrica è sempre un Rebus per le competenze richieste, ma la marcatura CE di questa parte delle macchine? E se la macchina -il quadro- in questione è ante ’96? Peggio che andar di notte!

Come consulente della sicurezza, magari RSPP esterno, ti devi occupare dei macchinari in uso, innanzitutto. Ma anche dei macchinari appena acquistati ed installati. Perché –lo sappiamo- troppe sentenze dicono che la marcatura CE applicata sul nuovo non ti esime comunque dall’analisi dei rischi: alla ricerca dei VIZI PALESI.

Quindi devi sapere delle cose che riguardano le Direttive europee e la loro applicazione.

Un esempio capitato da poco, riguarda i Quadri elettrici a bordo macchina, quelli che servono, per intenderci, a costituire il Sistema di Comando, con tutto quello che ne segue.

Ci chiedono:

“siccome riscontro opinioni discordanti in merito alla certificazione dei quadri definiti “bordo macchina”, vorrei chiedere un suo parere: oltre alla “Dichiarazione di Conformità”, il quadro bordo macchina deve essere considerato assoggettato anche alla 2006/42/CE e quindi  certificato anche in base alla Direttiva Macchine (con emissione della relativa “Dichiarazione di Incorporazione”)? Se si, vuol dire che la certificazione di un quadro di bordo macchina comporta l’emissione di 2 Dichiarazioni?

Questa domanda è tipica per un RSPP, o per un Consulente, che non si sono mai dovuti occupare di marcatura CE dal punto di vista del costruttore.

Ma è importante quando si deve controllare la regolarità di un acquisto, quando magari si è deciso di separare le forniture.

Capita che del macchinario inteso come struttura e organi di lavoro ci si serva di un fabbricante, mentre per il sistema di comando ci si serve di un altro, perché il ciclo di lavoro è parte del know How, c’è un PLC con un software particolare, e così via.

Il “povero” RSPP si trova di fronte a questioni difficili, complesse. Che non leggono sui libri. Ecco perché noi ci siamo specializzati solo in Sicurezza del macchinario: già è difficile così!!

Ma ora vuoi conoscere la risposta? Eccola:

1- Un quadro elettrico di servizio ad una macchina è soggetto alla direttiva LVD:  2014/35/EU. Per la  presunzione di conformità saranno applicate le norme armonizzate attinenti, sicuramente della serie EN 61439.Ad es. EN 61439-1:2011 – Low-voltage switchgear and controlgear assemblies – Part 1: General rules, e poi le seguenti.

2- Non si tratta assolutamente di una “quasi-macchina” perché non risponde alla definizione in MD, Art. 2 g).

Si tratta di un prodotto con scopo definito, nell’ambito del materiale elettrico.

Ancora, se fosse una quasi-macchina, quindi nell’ambito della 2006/42/CE, non sarebbe soggetta alla LVD  2014/35/EU, perché già contemplata dalla 2006/42/CE, All I, par 1.5.1 secondo capoverso.

In ogni caso una sola direttiva.

***Scusate, ma dopo vent’anni di Direttive del Nuovo Approccio, viene da pensare: come mai questi dubbi ? Chi li ha: va messo dietro la lavagna?

…sempre che non sia il Direttore: allora scusiamolo subito!!! Il Direttore può avere dubbi!!…

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