Anche tu cavallotti le sicurezze?

Ti sei mai chiesto cosa accade dopo che tu, costruttore, consegni una macchina ad un tuo cliente?

Accade che gli elettricisti del cliente parlano con i tuoi. E sai cosa chiedono gli elettricisti del tuo cliente ai tuoi?

COME ELUDERE LE SICUREZZE.

E secondo te il tuo elettricista come reagisce?

Morale: durante il collaudo di una macchina, eludere le sicurezze poste dal costruttore non è proprio una buona idea!

Chi paga, sei sempre tu!

Ing. Claudio Delaini e Ing. Renato Delaini.

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commenti

2 pensieri riguardo “Anche tu cavallotti le sicurezze?

  1. luca ha detto:

    Buongiorno,
    vi scrivo per avere un vostro parere in merito ad una problematica sorta su un macchinario industriale dotato di sicurezze a barriera elettronica commercializzato da una multinazionale leader del settore e da noi acquistato in leasing.

    All’accensione il macchinario si attiva con le sicurezze abilitate quindi nel rispetto della normativa macchine e della certificazione CE di cui il macchinario è dotato.

    L’operatore può però disattivare tali sicurezze mediante la disabilitazione del pulsante di gestione delle barriere di sicurezza presente sul pannello touch di comando del macchinario (il pulsante di gestione delle sicurezze non si trova in menù protetti da password o similari).
    Il problema è che disabilitate le sicurezze il macchinario funziona perfettamente come quando le sicurezze sono abilitate (non riduce la velocità di funzionamento).

    È possibile considerare “corretta” questa funzione di disabilitazione delle sicurezze da parte dell’operatore?
    La direttiva macchine al punto 1.4.1 dell’allegato I recita che i sensori di sicurezza non devono essere facilmente elusi o resi inefficaci.

    Gradirei un vostro parere, se possibile.
    Grazie

    1. Ing Claudio Delaini ha detto:

      due osservazioni:
      ** cosa dice il manuale a questo riguardo? come motiva (se lo fa) questa scelta?
      **la gravità della cosa dipende dalla valutazione del rischio che ne consegue.

      Certamente se -con un comportamento magari scorretto ma ragionevolmente prevedibile- qualcuno si fa male, il primo responsabile è il Datore di lavoro-utilizzatore.
      Si trata di un vizio palese, che va segnalato subito al fabbricante. Ed eventualmente al MiSE.

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